Mentre in Italia era ancora notte fonda, a Sepang si disputavano le ultime due sessioni di libere della Superbike, a seguire l'exploit di ieri di Max Biaggi. Nelle FP3 sempre Aprilia protagonista, ma con Jordi Torres davanti a tutti, precedendo il compagno di squadra Haslam e il Corsaro Nero, a Sepang per la sua seconda wild card della stagione. La quarta sessione di libere ha visto invece tornare in auge le Kawasaki, con Tom Sykes a precedere il leader (e quasi campione) Johnny Rea. Alle 15.00 locali (le 9 in Italia), scatta la SP1, prima sessione di Superpole in cui i 10 piloti più lenti nelle FP3 hanno lottato per i due posti di accesso alla SP2: la spuntano, negli ultimi secondi Matteo Baiocco (Ducati) e Alex Lowes (Suzuki), a scavalcare Van Der Mark (Honda) e Camier (MV Agusta). E il pilota olandese non la manda giù e torna ai box infuriato con Baiocco, accusandolo di essersi "appostato" per sfruttare la sua scia e rifiutandosi di accettare le scuse del pilota italiano. Segue il momento più atteso del sabato, la SP1, i 15 minuti che decidono lo schieramento delle prime righe. Subito protagonista Jordi Torres, spagnolo dell'Aprilia che dopo 5 minuti diventa il rimo pilota a scendere sotto il muro dei 2'04”, subito seguito da Tom Sykes a precedere il compagno di squadra Rea. A 5 minuti al termine della sessione i piloti tornano in pista, con Biaggi che esce per ultimo dai box, per caercare di recuperare un gap di 1.2” da Torres. A due minuti dal termine esce a sorpresa Sylvain Guintoli, campione del mondo in carica che scalza Torres dalla vetta mettendo a segno un ottimo 2'03.836. Ma Torres non ci sta e nelle ultime battute conquista un effimero primo posto prima di essere scavalcato da uno straordinario Tom Sykes che ferma il cronometro a 2'03.240. Se Sykes è stato autore di una grande prestazione non è da meno Max Biaggi che strappa un quarto posto in griglia grazie a un tempo di 2'03.948, mettendosi dietro Lowes, Davies, il leader della classifica Rea e l'ufficiale Aprilia Haslam, ma soprattutto dimostrando uno stato di forma invidiabile per chiunque. Chiudono la top ten Canepa e Baiocco.  Francesco Colla