Leon Haslam non molla. Nonostante nel 2015 sia salito sul gradino più alto del podio solo in gara 2 a Phillip Island e ora navighi al quarto posto nella classifica generale del Mondiale SBK, il pilota Aprilia è convinto che il secondo posto e il titolo di vicecampione (massimo piazzamento in carriera già conquistato nel 2010) siano alla sua portata. Un progetto ambizioso, visto che attualmente il britannico si trova davanti tre connazionali, quando mancano solo tre week end alla fine della stagione (Spagna, Francia e Qatar): il lanciatissimo Rea su Kawasaki, leader indiscusso con 452 punti, il ducatista Davies a quota 308 e il campiona in carica Sykes a 295. Haslam, in sella alla RSV4, al momento ne ha conquistati 259, in virtù della già citata vittoria, di sette podi e diciannove piazzamenti nella zona punti, con l’unica ‘macchia’ rappresentata dalla caduta nella seconda corsa di Imola. Nonostante le sfortune recenti, tra cui spiccano i problemi in Malesia causati da un basso livello di pressione delle gomme, tramutatosi in un grave problema di aderenza, Haslam crede ancora di poter recuperare: “Sento che possiamo ancora chiudere al secondo posto” ha detto Leon in visita a Silverstone in occasione dell'ultimo round della MotoGP. “Dobbiamo semplicemente tornare a vincere e sul podio. Quest’anno è stato difficile. Aprilia ha concretizzato i suoi piani all’ultimo e il regolamento era molto diverso, ma abbiamo vinto e siamo saliti sul podio. Le ultime gare sono state particolarmente dure, ma sento che riusciremo a chiudere al meglio la stagione, l’obiettivo è ora quello di riprenderci il secondo posto in classifica”.   Francesco Colla