di Federico Porrozzi Ha corso tutta la gara nel gruppo dei migliori, anche se rispetto agli altri sembrava faticare un po’ di più, con i suoi continui “tira e molla” nella scia di Davies, Rea e del suo compagno Van der Mark. Alla fine, però, la sua strategia, seppur “forzata” ha pagato. ATTENTO - In seguito alla scivolata di Van der Mark, il ragazzo del Kentucky (ex-campione del mondo MotoGP) si è ritrovato terzo. Ha provato a forzare negli ultimi due giri nel tentativo di andare a riprendere Rea e Davies ma un paio di “avvertimenti” della sua CBR l’hanno fatto desistere e Nicky si è accontentato di un buon risultato. “Sono molto contento di essere salito sul podio, il mio primo in Superbike – spiega Nicky – ho provato a fare di meglio nel finale ma dopo che Van der Mark è caduto ho rischiato anche io di finire in terra e a quel punto ho preferito portare a casa il risultato”.