di Federico Porrozzi Cinque vittorie, due secondi e un terzo posto su otto manche fin qui disputate. Questo il bottino del campione del mondo in carica, Jonathan Rea, nella prima parte di stagione: sono 45 i punti che lo separano, ora, dal più immediato inseguitore. Chaz Davies. MATURITA' - Era facile commettere errori, in una gara difficile come quella di oggi. Bagnato, umido e asciutto, “conditi” da un cambio gomme azzardato ma poi rivelatosi vincente nelle fasi iniiali di gara. Rea è riuscito a gestire tutti i momenti cruciali rimanendo calmo e dimostrando di meritare in tutto e per tutto quel numero uno sulla carena della sua Kawasaki. Nel finale, quando Tom Sykes stava spingendo forte nel tentativo di recuperare il piccolo gap che lo separava da lui, Rea ha messo a segno il colpo del “ko” facendo segnare il giro veloce della gara che ha fatto dire addio alle speranze del compagno e che gli ha permesso di festeggiare a braccia alzate una nuova, ennesima, vittoria. “Sono felicissimo per il lavoro fatto – spiega Jonathan ai microfoni di Mediaset – è stato importante rimanere calmi nelle fasi inziali, con asfalto bagnato e con tanti piloti aggressivi alle spalle. Al momento del rientro ai box ho deciso subito per le slick perché l’asfalto si stava asciugando in fretta e alla fine la scelta ha pagato, è andata alla grande”.