Finita la prima sessione della Superpole, che ha promosso Tom Sykes e Leon Camier, i migliori 12 piloti delle prove sono scesi in pista per giocarsi le prime quattro file della griglia di partenza.

E’ SUBITO SYKES - A partire forte è il “mago” del giro secco, Tom Sykes, che dopo i 15 minuti della Superpole1 sembra trovarsi subito a suo agio al rientro in pista: 2’03”544 per lui, che conquista il primo tempo provvisorio.
A metà sessione, le prime a rientrare in pista dopo il cambio gomme sono le Ducati: Chaz Davies è bravo a fare meglio di sei centesimi rispetto a Sykes e a portarsi in testa mentre Giugliano chiude il suo giro terzo.

REA CI PROVA - A tentare il “colpaccio” ci provano anche le due BMW Althea di Torres e Reiterberger ma l’ultimo split fa la differenza e il sogno svanisce per entrambi. Non per Hayden, che a quattro minuti dal termine fa meglio di un soffio rispetto a Davies (2’03”435) e si porta in testa. Non ha fatto però i conti con le due Kawasaki: nei due minuti conclusivi ci provano tutti (tranne Giugliano che rientra ai box) ma è Jonathan Rea a dare il primo “colpo”: 2’03”021, migliore di quasi un secondo rispetto al limite di Hayden. 

TOM STRATOSFERICO - E’ però il suo compagno di squadra ha mettere definitivamente la parola “fine” su questa Superpole, grazie ad un giro da far vedere a tutte le scuole di guida in pista: Tom Sykes è autore di una prestazione perfetta e ferma il cronometro sul 2’02”246. E’ l’unico ad abbattere il muro dei due minuti e tre secondi, demolendo il precedente record della pista di Guintoli, lontano otto decimi.

BRAVO LOWES - Alla fine risale anche Alex Lowes, che con l’unica Yamaha R1 ufficiale si piazza al secondo posto ma a sette decimi dal leader. Lo segue Rea, che chiude la prima fila mentre la seconda è caratterizzata, nell’ordine, dalla presenza di Hayden, di Davies e di Reiterberger.
Apre la terza fila Lorenzo Savadori, che non è riuscito a ripetere l’exploit delle libere di ieri ma che è sembrato di nuovo uno dei più consistenti sul passo gara. Sulla griglia di partenza gli faranno compagnia Torres e Giugliano.