E’ un Rea sorpreso, quello appena sceso dalla moto dopo gara-1 di Sepang. Il campione del mondo era rimasto stupito dal giro secco con cui Sykes aveva demolito il record della pista durante la Superpole ma non pensava che potesse tenere quel ritmo per tutta la durata della gara.
E invece, Tom ha sorpreso di nuovo. Ha spinto sin dall’inizio e non ha mollato la presa neanche sotto la bandiera a scacchi. Rea ha provato a tenere la sua scia e sperava che nel finale le sue gomme, meno “stressate” potessero aiutarlo a ricucire il gap. Si è dovuto accontentare della seconda piazza, consolandosi con i 4 punti rifilati al diretto rivale per la classifica, Davies, ora a quota -39 e regalando un abbraccio sincero al compagno di squadra, come complimento per la prestazione.

“Anche io aspettavo il crollo di Tom ma non c’è stato nulla da fare – spiega Jonathan – ad ogni giro, il suo vantaggio diventava sempre più consistente e non ho potuto fare altro che guardarlo andar via. Sono comunque soddisfatto per aver rinforzato la mia leadership nel mondiale. Stasera ci inventeremo qualcosa per provare a stargli più vicino”.