L’obiettivo, prima dell’inizio del campionato, era tornare tra i top team della Superbike. Tornare, appunto, perché Althea Racing è stata finora l’unica squadra privata in grado di vincere negli ultimi anni il mondiale per derivate di serie. Era il 2011 e in sella alla Ducati numero 7 c’era Carlos Checa.

RITORNO AL TOP - Sono passati cinque anni, da quel momento di gioia. La moto è cambiata (da questa stagione il team corre con le BMW) ma c’è ancora un pilota spagnolo al box. Si tratta di Jordi Torres, settimo in classifica generale al giro di boa del campionato. Insieme a lui, il talento tedesco Reiterberger.

TORRES DA PODIO - La prima parte di stagione è stata ricca di soddisfazioni, per la squadra laziale. Grazie all’esperienza dei tecnici al box e al lavoro dietro le quinte di un mostro sacro come Jan Witteven (spesso presente nel reparto corse a lavorare sullo sviluppo), Althea ha già raggiunto l’obiettivo iniziale. Torres, infatti, è settimo in classifica: su 14 manche disputate, è entrato 11 volte nella top ten, per ben due volte ha sfiorato il podio (a Sepang e a Imola) e quattro volte ha chiuso tra i primi cinque. A Donington, ultimo round andato in scena finora, non è riuscito ad andare oltre il settimo posto.

REITERBERGER STUDIA - Più difficile l’inizio di stagione del compagno di squadra. Il tedesco Markus Reiterberger è finito solo cinque volte nella top ten e in una sola occasione, in Thailandia, tra i primi cinque. In Inghilterra, in gara2 è finito addirittura fuori dalla zona punti.

AFFIDABILE ED EQUILIBRATA - Tra i punti di forza delle BMW Althea, finora, c’è stata la grande affidabilità (sempre all’arrivo le due S1000RR) che, unita ad un ottimo equilibrio generale, hanno permesso al team di Bevilaqua di ottenere risultati di livello.

CONFERMA AL VERTICE - Cosa manca, per rendere questo 2016 quasi perfetto? Una seconda parte di stagione all’altezza della prima e, possibilmente, un podio di tappa. Misano, dove si correrà questo week-end, potrebbe essere l’occasione buona per provarci: nel 2015 Torres, in sella all’Aprilia, scivolò in gara1 ma poi chiuse settimo la seconda manche mentre Reiterberger finì in zona punti in gara2. 

Quella romagnola è una pista che la squadra conosce bene e sulla quale, in passato, BMW è salita più volte sul podio (con Corser e Haslam, tra gli altri). Che sia la volta buona?

LA CLASSIFICA MONDIALE

IL CALENDARIO 2016