La seconda sessione di prove libere del round Superbike di Misano ha riservato parecchie sorprese.

CONFERMA NICKY - La prima risponde al nome di Nicky Hayden: lo statunitense, portacolori Honda del team ufficiale, è riuscito nelle fasi finali della sessione a confermarsi al top, fermando il cronometro sull’135”263. Ben dodici i piloti racchiusi in un solo secondo, a dimostrazione del grande equilibrio di questa prima giornata di prove.

ALTHEA AL TOP - Secondo, ed ecco l’altra sorpresa, si è piazzato Markus Reiterberger. L’avevamo scritto nei giorni scorsi, che il Team BMW Althea Racing era cresciuto e lo attendevamo al top a Misano. Così è stato. Il tedesco è stato scalzato dalla prima posizione solo negli ultimi minuti e alla fine può accontentarsi di un promettente secondo posto a un decimo da Hayden.

SYKES SI DIFENDE - Alle sue spalle, Tom Sykes con la Kawasaki ufficiale. Il britannico è l’unico dei tre pretendenti al titolo a figurare nella top three della classifica. Quarta, l’altra S1000RR del Team BMW Althea Racing, quella guidata da Jordi Torres: lo spagnolo ha avuto nei secondi finali l’occasione per chiudere in testa ma ha commesso un errore nell’ultimo split e ha chiuso comunque nella top five, confermando l’ottimo stato di forma delle moto tedesche guidate dal team di Bevilacqua.

GIUGLIANO NON SI MIGLIORA - Chaz Davies (Ducati) è quinto con un tempo fotocopia rispetto a quello di Torres, seguito da Alex Lowes (Yamaha), da un Jonathan Rea in difficoltà con la Kawasaki ufficiale, da Van der Mark e Davide Giugliano: il romano, portacolori della Ducati Althea.it è stato l’unico, insieme ad Abraham, a non essere riuscito a migliorare il suo tempo della mattina (aveva chiuso al primo posto) ma rimane comunque nella zona alta, in nona posizione e quarto assoluto sommando le due sessioni.

Savadori è undicesimo con l’Aprilia IodaRacing, Canepa è risalito al quattordicesimo posto in sella alla Yamaha Pata, De Angelis è sedicesimo, seguito da Menghi al ventunesimo e da Vizziello al ventitreesimo posto.

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