"Non aver concluso la gara è deludente perché fino a quel punto mi sentivo molto bene sulla moto", così esordisce Jonathan Rea dopo la prima battuta a vuoto della stagione, in gara2 a Laguna Seca.

Invece è andata proprio così. Dopo la vittoria in gara1 il giorno prima, il leader del campionato e la sua Kawasaki hanno dovuto prendere a via dei box, lasciando pista libera al compagno di scuderia, Tom Sykes, che ha siglato la quinta vittoria stagionale. E ora Rea vede il suo vantaggio in classifica di campionato ridursi a 46 punti. Prima di Laguna Seca ne aveva 66. La sua ultima battuta a vuoto era stata in gara2 in Qatar, lo scorso 18 ottobre, e anche in quel caso era stato un ritiro per problemi tecnici. Ed era stato l'unico "zero di tutta la stagione.

"Anche quando sono rimasto invischiato nel 'traffico' all'inizio della gara sono riuscito a chiudere subito il gap dai leader. Ho la sensazione che sarebbe stata una gara in cui avremmo potuto fare bene, ma a volte nelle gare succede", aggiunge il portacolori del KRT.

"Dovremo analizzare tutto sulla moto", continua Rea. "Quando sono andato largo in T7 sono rientrato in pista e mi è sembrato di avere un problema. Quando ho chiuso il gas il posteriore si è bloccato e ho sentito un rumore. Sono andato avanti per alcune curve, sono arrivato in curva 1 e bloccava davvero molto. Poi in T2 qualcosa è andato storto e così sono rientrato.

"Dobbiamo prendere il cattivo insieme al buono, perché finora siamo andati davvero molto bene, ma è frustrante affrontare il break estivo così. Vorrei che il round al Lausitzring fosse già il prossimo weekend perché ho un ottimo feeling con la moto e quella è una motivazione enorme per me", conclude Rea.