Alti e bassi a Laguna Seca per Alex De Angelis e Lorenzo Savadori: in gara1 i due piloti del team Ioda Racing si sono piazzati nella top ten, con un sesto posto per Savadori e un nono per Alex De Angelis. Nella seconda frazione di gara, invece, nessuno dei due pioti ha visto la bandiera a scacchi. De Angelis ha avuto un problema al freno anteriore della sua Aprilia e Savadori è stato tradito da un malfunzionamento tecnico che non gli ha concesso di portare a casa un possibile piazzamento nella top 5.
 
Quando è caduto, infatti, Savadori era in quinta posizione, alla spalle di un altro rookie - Nicky Hayden - ed è rimasto deluso da non aver potuto prendere vantaggio dai cambiamenti al set up fatti dopo Gara1.
 
“Non so bene perché ma sono scivolato”, ha spiegato Savadori. “Ora cercheremo di capire bene cosa è successo. Stavo spingendo ma non mi aspettavo che mi si chiudesse l'anteriore così, anche perché non mi sentivo al limite. Sia nella prima che nella seconda partenza di Gara2 ero li con Hayden, come in Gara1, ma con un ritmo più sostenuto che potevo tenere anche grazie alle modifiche che abbiamo fatto oggi. Dovevo solo stare attento al calo della gomma, ma sembrava tutto sommato meglio di ieri. Purtroppo è andata così. Il week end è stato anche positivo, peccato per questa Gara2. Peccato perché poteva essere un'altra corsa bella, non credo che sarei potuto arrivare al podio, ma almeno potevo giocarmela per stare nei primi cinque".
 
“La partenza di Gara2 non è stata bella come quella di ieri”, ha aggiunto De Angelis. “Ma alla fine sono riuscito a mantenere la mia posizione. Nel primo giro avevo un buon feeling, tanto che il mio tempo era già inferiore rispetto alla gara di ieri. Per questo sono anche riuscito a passare Lowes prima della fine del giro. Credevo che ci fossero tutti i presupposti per fare anche meglio di ieri. Purtroppo alla staccata della seconda curva in frenata la leva è arrivata in fondo, non sono riuscito a fermarmi e sono andato dritto. Ho provato a pompare, dare pressione all'impianto prima di rientrare e fare la mia gara, ma apparentemente non c'era nulla da fare e mi sono dovuto ritirare. Un peccato”.