Alla prima stagione da squadra BMW, su 18 manche disputate il Team Althea Racing è entrato 16 volte nella top ten, per ben due volte ha sfiorato il podio e cinque volte ha chiuso tra i primi cinque. Numeri importanti per la squadra guidata da Genesio Bevilacqua, che all’inizio di quest’anno è diventato il team di riferimento della Casa tedesca dopo anni di Aprilia e Ducati (e un titolo mondiale vinto con Checa nel 2011 da privati). Bevilacqua, però, non dorme sugli allori. “Non siamo completamente soddisfatti dei nostri risultati perché come tutti sanno in passato abbiamo vinto il titolo mondiale e ci aspettiamo sempre di più dalle nostre prestazioni - ha spiegato Bevilacqua al sito ufficiale del campionato - sicuramente abbiamo un buon pacchetto e vogliamo migliorare quando avremo più informazioni e più elementi per adattare il telaio e il motore. Siamo convinti che se continuiamo così, arriveremo dove pensiamo. Condividiamo la nostra esperienza in pista con BMW ma lavoriamo anche separatamente, soprattutto con il telaio. BMW è completamente coinvolta nel lavoro del motore e dell’elettronica; perché loro hanno molte più fonti di informazione rispetto a noi”.

OBIETTIVO PODIO - Il manager di Civita Castellana è convito del valore dei suoi piloti. Considera Torres uno dei migliori ed è rimasto impressionato dalle prestazioni di Reiterberger prima della caduta che nelle ultime gare lo ha tenuto lontano dalle piste. Per questo motivo, nella seconda parte della stagione cercherà insieme ai tecnici di dare loro il miglior pacchetto per provare a centrare un risultato importante. “Dopo molte gare nel mondiale, adesso è il momento di pensare al podio. Questo è il nostro obiettivo e forse possiamo ottenerlo prima della fine del campionato. Poi, siamo molto soddisfatti sia con i nostri piloti sia con BMW, quindi per il 2017 non penso che cambieremo niente”