"Con Ducati ho passato degli anni bellissimi": commenta così Davide Giugliano la sua uscita dal team ufficiale Ducati a partire dal prossimo anno, quando verrà sostituito da Marco Melandri. "Ho imparato tanto e mi è stato  messo a disposizione un bagaglio di esperienza molto importante per un pilota giovane.

"Abbiamo passato anche momenti difficili, soprattutto lo scorso anno quando sono rimasto fermo a lungo, rimanendo sempre molto uniti", ricorda Davide.

"Abbiamo deciso di prendere strade differenti, ma il nostro rapporto resta ottimo: io sono ancora molto giovane quindi le nostre strade potrebbero riunirsi in futuro. Faccio un grande in bocca al lupo a Marco Melandri e ringrazio tutta la Ducati, in particolare Paolo Ciabatti, e Aruba.it per il grande sostegno. È stata una bella esperienza che ha dato buoni risultati anche se avremmo voluto fare di più, ma darò il massimo da qui a fine campionato per toglierci delle soddisfazioni ancora più grandi”, dice ancora Giugliano.

"Davide è un pilota giovane e veloce, può crescere ancora e mi auguro che il nostro non sia un addio ma un arrivederci", aggiunge Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba e Team Principal.

Nei tre anni trascorsi nella struttura ufficiale Davide Giugliano ha dimostrato grande velocità e tenacia, raccogliendo fin qui 10 podi nonostante due gravi infortuni che lo hanno tenuto a lungo fermo nel corso del 2015.

Nel frattempo Davide Giugliano ha concluso ieri, insieme a Chaz Davies, due giorni di prove all’EuroSpeedway Lausitz, unica novità nel calendario rispetto alle scorse stagioni. Il tracciato tedesco, dove il campionato farà tappa dal 16 al 18 settembre, ha già ospitato il mondiale Superbike dal 2001 al 2007, periodo nel quale Ducati vi ha ottenuto ben cinque vittorie su dieci gare disputate.

Giugliano ha percorso 95 giri, fermando il crometro sull'1'37''8 come miglior crono.

“Era importante per noi venire a provare su questo tracciato prima della gara. Ci avevo girato soltanto nel 2007, e non me lo ricordavo molto bene. La pista è molto bella e divertente da affrontare", ha commentato Giugliano. "L’unico problema sono le buche, davvero troppe. Comunque abbiamo fatto un buon lavoro sul setup, valutando diverse soluzioni che dovrebbero aiutarci ulteriormente in queste ultime quattro gare. Purtroppo non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto a causa di alcuni problemi e della pioggia, ma sicuramente abbiamo preso dei riferimenti che ci saranno molto utili in vista della gara”, conclude Giugliano.