Chaz Davies, alla sua terza stagione in Ducati, fino ad oggi, ha raccolto 9 vittorie e 32 podi con la Panigale R, mostrando una crescita costante. Oggi il pilota gallese è stato confermato per altri due anni e dividerà il box con Marco Melandri, ingaggiato a partire dal 2017 al posto di Davide Giugliano. Non è la prima volta che Chaz e Marco si trovano nella stessa scuderia e l’obiettivo dichiarato di entrambi è quello di lottare sempre per la vittoria in gara e puntare al titolo mondiale piloti e costruttori.
 
“Sono felicissimo di rinnovare il sodalizio professionale con Ducati per altre due stagioni", ha commentato Davies. "La continuità è un aspetto fondamentale nel nostro lavoro, e ad oggi abbiamo fatto progressi costanti, avvicinandoci al nostro obiettivo.

"Ora siamo in grado di lottare per la vittoria praticamente su ogni pista, e sono convinto che possiamo fare ulteriori passi avanti. Correre per Ducati poi è speciale: tutto viene fatto con cuore e passione, ti senti parte di una famiglia ed hai un collegamento diretto tra la produzione e le corse. Sono davvero molto motivato”, aggiunge Davies.


"Chaz Davies è ormai parte integrante della famiglia Ducati ed è entrato nel cuore dei tifosi grazie ai risultati raccolti in pista con la Panigale R, per cui siamo felici che abbia accettato di correre con noi per altri due anni", ha commentato Luigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse. "Chaz ha mostrato una crescita costante, e siamo convinti che porterà la nostra moto verso traguardi ancora più ambiziosi".

Anche Chaz Davies, come Davide Giugliano, è di ritorno dalla due giorni di test al Lausitzring, dove a percorso 135 tornte, fermando il cronometro sul tempo di 1'37''00 nel suo giro migliore.

“Tutto sommato, è stato un test molto positivo", commenta Davies. "Ero un po’ amareggiato dopo le ultime gare perché non eravamo riusciti a trovare il solito feeling con la moto, ma abbiamo fatto alcuni aggiustamenti di elettronica e ciclistica e pare che abbiamo ritrovato le migliori sensazioni.

"La priorità era imparare il tracciato, che si è rivelato più divertente del previsto ma ha bisogno di alcuni interventi. Le buche, in particolare, lo rendono difficile da imparare. Siamo stati fortunati con il meteo, perché le previsioni erano brutte ma abbiamo perso solo un paio d’ore per la pioggia. Abbiamo fatto molti giri, e penso che il tempo con gomme da gara sia molto buono, quindi andiamo in vacanza stanchi e felici”, conclude Chaz Davies.