Il team Barni è impegnato nel mondiale Superbike con il pilota Xavi Forés, alla guida di una Ducati. Lo spagnolo, dopo un periodo iniziale complicato, ha finora ottenuto come miglior risultato il quarto posto, conquistato ben quattro volte, e nella classifica generale occupa la decima posizione.

“La stagione di Xavi sta andando bene”, ha detto il team manager Marco Barnabò a WorldSBK.com. “Abbiamo avuto alti e bassi perché in Australia si è fatto male all'unico dito che usa per frenare. Questo ha condizionato le gare successive e ha rallentato molto sul lavoro dello sviluppo della moto. Ad Aragon, su una pista che lui conosce molto, siamo andati bene, mentre ci siamo confrontati con alcune difficoltà nelle piste dove sia noi sia lui abbiamo pochi riferimenti, come ad esempio la Malesia e la Tailandia.

“Le due cose più importanti della moto sono la ciclistica e l'elettronica", aggiunge Barnabò. "Queste moto sono molto sofisticate come elettronica, freno motore, controllo di trazione, e se non è tutto perfetto è veramente difficile, data l'alta competitività di tutti i piloti. Serve che tutto sia perfetto e quindi tutte le cose sono da sistemare al meglio. Nelle piste a lui sconosciute siamo stati svantaggiati, in quelle che invece conosciamo abbiamo un piccolo vantaggio. È importante per noi, rispetto ai team ufficiali che hanno molti più dati e molta più esperienza.

“Ducati ci aiuta molto nello sviluppo della moto”, aggiunge il team manager. "L'importante è stare al passo con loro, quindi usare lo stesso materiale per poter avere dei dati subito certi e per avere nel minor tempo possibile una buona messa a punto. Senza il loro supporto non penso saremmo potuti essere così competitivi”.

Il Barni Racing Team sta disputando anche il Campionato Italiano di Velocità.

Lavorare in due campionati è difficile perché non stiamo mai fermi, ma allo stesso tempo ci aiuta perché anche negli altri appuntamenti raccogliamo dati che ci servono qui. I due campionati per noi si completano”.