Il team Pedercini Racing sta facendo una buona stagione: a Sepang si è piazzato anche nella top 5 in Gara2, con Anthony West. L’australiano (nella foto), sostituto di Barrier che si era rotto la mano in Gara2 al Motorland Aragon, è stato molto costante con la ZX-1oR del team Pedercini. Il pilota del Qatar, Saeed Al Sulaiti , è un debuttante a livello mondiale e nel mondiale Superbike è alle prese con nuovi rivali e nuove piste. 

“Barrier ha iniziato la stagione con noi e abbiamo un contratto con lui”, ha detto il team manager Lucio Pedercini a WorldSBK.com a proposito del francese che non è ancora tornato dopo l’infortunio. “Purtroppo è caduto in Gara2 ad Aragon e si è rotto la mano. L’indice e l’anulare ora sono a posto ma il dito medio è ancora fratturato. Questo non va bene e lui non può guidare al momento, secondo quanto ha detto il dottore. Può provare, ma il problema è che la frattura c’è ancora. Spero che possa tornare all’appuntamento in Germania, dopo tre mesi. Non è facile per lui dato che si tratta della mano destra, ma spero possiamo rivederlo in Germania”.
 
Pedercini si dichiara poi soddisfatto di Saeed Al Sulaiti, il pilota del Qatar che continua a migliorare.
 
“È un bravo ragazzo. Sapevamo che non conosceva i tracciati del WorldSBK e non è facile avere solo una o due ore nella giornata del venerdì e subito dopo la gara il sabato… ma spero che possiamo continuare a lavorare con lui il prossimo anno, usare le informazioni che stiamo raccogliendo quest’anno per la prossima stagione e anche lui vuole continuare”. 
 
Anche il sostituto Anthony West ha avuto buone prestazioni sulla moto del team italiano, al posto di Barrier da  Sepang. West ha terminato la prima gara con questa moto in nona posizione e ha siglato una gara2 incredibile sul bagnato, chiudendo nella top 5.
 
“Va molto bene con Anthony”, dice  Pedercini.  “Tutti sanno che è molto veloce sul bagnato. Sono rimasto impressionato sabato in Malesia sull’asciutto, quando ha chiuso nono. È un buon pilota e per noi va molto bene. È arrivato al posto di Sylvain e al momento ha fatto un buon lavoro. L’accordo con Anthony è che rimpiazza Sylvain gara per gara, quindi vedremo – se Sylvain torna in Germania continueremo con lui, altrimenti andremo avanti con Anthony. E forse faremo qualcosa con lui in futuro – il prossimo anno”.
 
Quali sono i programmi per il 2017?
 
“Continueremo con Kawasaki e come ho detto vorremmo continuare con Saeed. A parte questo, vedremo. Il nostro rapporto con Kawasaki è molto buono – dal 2008 – e ci aiutano molto. La nostra moto non è così lontana… quest’anno è il modello 2016 e lavorano molto per migliorare. Quindi siamo vicini, ma penso che il prossimo anno potremmo esserlo ancora di più. All’inizio dell’anno questa era la seconda stagione con Sylvain, ma con Anthony il rapporto è molto buono. E tutto dipende anche dalle condizioni fisiche di Sylvain”.
 
Il team continuerà comunque a schierare due piloti nel 2017. Ma per ora il prossimo impegno è a settembre, con il German Round all’Eurospeedway Lausitz.