“Ho girato al Lausitzring recentemente sulla mia moto, una Ninja ZX-10R. È stato bello passare un po’ di tempo su un tracciato nuovo per me", spiega Jonathan Rea, leader della classifica mondiale con 368 punti contro i 322 di Tom Sykes, quando mancano quattro round al termine, e quindi otto gare. Matematicamente in lotta per il titolo anche Chaz Davies su Ducati, che segue Sykes a distanza di 62 punti.

Dato che il mondiale Superbike non corre al Lausitzring dal 2007, né Rea né Sykes hanno corso sul tracciato tedesco in un campionato mondiale completo. Entrambi hanno potuto fare tuttavia un breve test organizzato durante la pausa estiva, in cui hanno avuto un piccolo assaggio del layout.

"I nostri rivali hanno provato qui e quindi era importante conoscere il layout", aggiunge Rea. "È stata una pausa estiva molto lunga. Per alcune settimane, all’inizio, ne ho approfittato per stare a casa e dopo ho ripreso ad allenarmi per poter essere in condizioni ideali in vista delle ultime gare. Sono andato in palestra, ho fatto motocross e sono andato in giro in bici.

"Gli ultimi quattro round rappresentano un momento importante e arriveranno in successione. È importante essere certi di dare il meglio di se stessi alla fine dell’anno. Il mio obiettivo ora è consolidare la leadership in campionato. Personalmente sto guardando agli ultimi quattro round come ad un blocco, perché passeranno velocemente", conclude Rea.

Tom Sykes ha corso e vinto al Lausitzring in passato, quando ha disputato un campionato monomarca nei primi anni della sua carriera.
“Dopo una lunga pausa sono felice di tornare a correre e di tornare in Germania", aggiunge Tom Sykes. "Ho buoni ricordi al Lausitzring. Si tratta di un buon tracciato, mi piace il layout, ma penso che ci siano diverse aree dove la pista sia stretta.
"Ho passato bene l’estate, ma non vedo l’ora di tornare in sella alla Ninja ZX-10R e provare a capitalizzare davvero il ritmo che avevamo prima della pausa", conclude Sykes.