Stagione finita per Fabio Menghi, che dopo essersi infortunato all'anca nel test a Phillip Island alla vigilia della prima gara,  non potrà prendere parte agli ultimi quattro round. Il pilota del team VFT Racing, infatti, ha dovuto affrontare nuovamente un intervento per rimettere in sesto la spalla sinistra e adesso lo aspettano quattro mesi di riabilitazione. Al suo posto scenderà in pista Luca Scassa.

"Mi ero rotto il tendine capolungo del bicipite bracchiale, il tendine del sovraspinato e avevo un pezzo di trochite fuori posto, quindi quando sono tornato a Misano sono riuscito a fare le due gare ma ero proprio messo male", ha detto Fabio Menghi a WorldSBK. "Dopo Misano ho fatto la risonanza e lì hanno visto che la spalla era distrutta, dovevo operarmi ma ci volevano quattro mesi per la riabilitazione, allora ho provato ad andare a Laguna Seca. Tornato mi sono fatto vedere dal Dottor Porcellini e dalla sua equipe e sono stato successivamente operato. Avevo ancora una possibilità di terminare la stagione se quando aprivano la spalla, non fossi stato messo così male, ma non era proprio il caso. Hanno trovato una situazione seria, mi hanno ripulito l'osso, il capolungo l'hanno attaccato con una vite e il sovraspinato con una protesi.

"Ora ho quattro mesi di riabilitazione davanti e quindi salto il finale di stagione. Ho iniziato con gli esercizi, essendo stato un triplo intervento in uno, è una cosa lunga", continua Menghi. "Ad oggi infatti non riesco a muoverla. Per un mese ho dormito seduto e adesso è una settimana che ho ripreso a dormire sdraiato. Vediamo di rimetterci a posto. In Germania non riesco ad andare a seguire il team, poi ci sarò".

In pista verrà sostituito Luca Scassa.
"Considerando che Baiocco è impegnato con il CIV, Scassa, che è un collaudatore ed è libero da altri impegni, potrà dare una certa continuità alla squadra. L'obiettivo del team è di raccogliere risultati in zona punti, magari una top ten, che si merita. Prima di infortunarmi, in Australia, pur non avendo fatto test ero partito bene, la moto è una buona moto privata, il team lavora benissimo, quindi con un pilota d'esperienza come Scassa, penso si possa fare bene. Ci aspettiamo una top ten, ma senza alcuna pressione.

Sul suo rientro in pista Fabio non si sbilancia.

"A fine anno cercherò di fare qualche prova, anche fuori dal mondo del mondiale per capire realmente le mie condizioni. Tra l'anca e la spalla è tutto un punto interrogativo, ma se starò bene punterò a fare bene", dice.