Al Lausitzring, la schiacciante vittoria in gara 1 è stata importante per l’immagine della Ducati e per il morale di Davies, che però nel mondiale, è ancora molto lontano dalla vetta (83 punti), dove si trova ancora Rea, ora tallonato da Sykes, il vero vincitore della prima corsa del round Germania, dopo la quale Tom è a soli 26 punti da Rea...
“Oggi, con un Davies così - ha dichiarato Sykes -, non era possibile lottare per la vittoria. Però, come abbiamo visto, nelle gare può succedere di tutto. Io ho corso al massimo delle mie possibilità, ho resistito agli attacchi di Nicky e ho recuperato punti su Rea, che è caduto”.

DAVIES PUÒ SFRUTTARE LE SUE DOTI - Davies ha ovviamente mostrato tutta la sua gioia dopo la vittoria di gara 1, soprattutto perché questa sua prestazione non è occasionale ma frutto di un lavoro di sviluppo che sta permettendo alla Ducati di essere competitiva. Purtroppo per Chaz, le prestazioni della Panigale sono migliorate tardi ed ora, in campionato, sarà difficile avvicinarsi ai piloti Kawasaki.
“Sono molto contento per questa vittoria - ha detto Chaz -, perché, dopo un periodo in cui ho avuto difficoltà a guidare, insieme a Ducati ho trovato un sistema per sfruttare la Panigale. Adesso, in sella, riesco a fare quello che voglio e così è arrivata questa importante prestazione”.

HAYDEN E LA HONDA SORPRENDONO - Ormai non è più un segreto. Ai prossimi Saloni Honda svelerà la nuova CBR1000RR. Nel frattempo l’attuale Fireblade sale sul podio, sul terzo gradino, grazie ad Hayden, autore di una gara perfetta.
“Dopo la caduta di questa mattina - ha dichiarato Hayden -, sono riuscito a restare concentrato e ho affrontato la gara con lo spirito giusto. Alla fine ho addirittura cercato di attaccare Sykes. Non sono riuscito a raggiungerlo e ho preferito accontentarmi, anche perché ero sul podio”.