Il team  Ducati è salito sul gradino più alto del podio in Gara1 all’EuroSpeedway Lausitz con Chaz Davies. Già protagonista durante la Superpole, chiusa con la seconda pole position stagionale, il gallese ha sfruttato un ottimo spunto alla partenza per poi imporre un ritmo insostenibile per gli avversari e tagliare il traguardo in prima posizione, con oltre dieci secondi di vantaggio sul secondo classificato. Per Davies si tratta della quinta vittoria stagionale dopo le doppiette di Aragon ed Imola , impreziosita peraltro dal giro veloce in 1'37.357.

Ducati ha vissuto poi una domenica complicata: il cambio repentino delle condizioni meteo, da asciutto a bagnato, ha infatti rimescolato le carte.

Davies pareva avviato verso un'altra gara da protagonista dopo aver realizzato il miglior tempo nel warm up in condizioni di asciutto, ma è stato penalizzato dal cambiamento del meteo. Il gallese ha lottato con tenacia nel gruppo degli inseguitori, dimostrando freddezza nel gestire le condizioni dell'asfalto in continuo mutamento e migliorando progressivamente il proprio ritmo per tagliare il traguardo al sesto posto, un risultato che consolida la sua posizione nella classifica iridata.

“Oggi le condizioni erano insidiose. Ci ho messo un po’ a trovare il mio ritmo, ma la priorità era restare in piedi e sono contento di aver tagliato il traguardo perché non avevo il giusto feeling sull’anteriore", ha detto Davies subito dopo gara2. "È un peccato che il meteo ci abbia voltato le spalle, ma eravamo tutti nella stessa barca. Quello che conta è che abbiamo confermato i passi avanti fatti negli ultimi test. Probabilmente, in condizioni di asciutto, un’altra vittoria sarebbe stata alla nostra portata. Ci riproveremo tra due settimane a Magny Cours, con il secondo posto in campionato nel mirino”.

Weekend da cancellare, invece, per Davide Giugliano, che dopo il settimo posto di gara1 è stato costretto al ritiro domenica in seguito ad una caduta.

In gara2, infatti, Giugliano si è messo in evidenza nelle prime fasi, risalendo dall'ottava posizione in griglia fino al secondo posto, subito dietro a Rea, che avrebbe poi vinto la gara. Dopo aver realizzato il giro veloce provvisorio, il romano è però scivolato alla curva 9 nel corso del quarto giro. In seguito ad un controllo al centro medico, a Giugliano è stata diagnosticata una sospetta frattura alla scapola destra, che verrà sottoposta ad ulteriori esami nella giornata di oggi.

“Non mi aspettavo la caduta, perché avevo capito che io e Rea potevamo fare la differenza sul bagnato e non ero al limite", ha commentato Giugliano. "Il mio piano era di aspettare che la gara arrivasse agli ultimi giri per poi attaccare. Stavo parzializzando il gas, ma sul bagnato è sempre una lotteria, ed all’improvviso la gomma ha perso aderenza. È davvero un peccato, perché volevo regalare alla squadra un altro risultato importante dopo la vittoria di Chaz. La cosa positiva è che oggi avevamo fatto un passo avanti anche sull’asciutto, tenendo un buon ritmo nel warm-up. Ci rifaremo a Magny Cours, una pista che mi piace di più”.

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