Alti e bassi nel weekend al Lausitzring per Tom Sykes: dopo aver vissuto un produttivo sabato con un secondo posto che lo ha riavvicinato in classifica dal suo compagno di squadra Jonathan Rea, protagonista di una scivolata, nella gara di domenica i ruoli si sono invertiti e le cose non sono andate bene per Tom Sykes. A cadere è stato infatti Tom Sykes, mentre Rea ha vinto la gara tornando ad avere una consolidata leadership dopo i due ritiri consecutivi.

Rea è stato sfortunato il sabato, ma la domenica il campione del mondo in carica è tornato a vincere a mani basse. Tom Sykes, dal canto suo, è stato irriducibile e dopo la scivolata è tornato in sella alla sua ZX-10R, cogliendo comunque 4 punti preziosi in classifica. Il risultato è che Rea dalla trasferta del Lausitz torna con 25 punti e Sykes con 24. I punti di ritardo per Sykes nei confronti del suo compagno di squadra adesso sono 47, con tre round ancora da disputare e quindi 150 punti da assegnare.

"Penso che sia la vittoria più importante della mia carriera", ha detto Jonathan Rea. "Dopo gli zeri collezionati a Laguna Seca e in gara1 al Lausitz mi sentivo con le spalle al muro. Nel warm up della mattina ho ritrovato il feeling della moto e quando ho visto che cominciava a piovere ho capito che avevo solo da guadagnare".

"Il set-up della moto non funzionava bene e penso di aver superato il limite nella prima gara", ha commentato Tom Sykes. "Abbiamo bisogno di cercare un piccolo miglioramento nel set-up sull'asciutto, ma un progresso più grande sul bagnato. Questo non è buono per un aspetto, ma so anche che posso vincere le gare sul bagnato. Si tratta di cercare il bilanciamento corretto e il feedbak per il pilota, che in questo momento non ho in quelle condizioni. Sono sicuro che possiamo trovarlo".

"Nelle gare tutto è possibile e tutto cambia velocemente. Ieri avevo 26 punti di svantaggio, oggi 47. La cosa positiva è che tre gare fa ero a meno 71 ei rimangono ancora tre round da disputare", conclude Tom Sykes che non molla la rincorsa al titolo.