Quello francese sarà un weekend da ricordare per Chaz Davies, che infatti ha definito la seconda vittoria in gara 2 come “la più bella” della sua carriera. Il pilota Ducati, infatti, si è imposto anche nella manche domenicale del Campionato Mondiale Superbike, bissando la rocambolesca vittoria del sabato, dopo aver condotto una gara tatticamente perfetta ed essere stato aiutato anche da un pizzico di fortuna. Alle sue spalle si sono piazzate le due Kawasaki dei soliti Rea e Sykes con il primo che è riuscito ad avere la meglio sul secondo, probabilmente per aver saputo sfruttare meglio le gomme.

Davies, dunque, ha dimostrato una sagacia tattica fuori dal comune, dopo aver azzeccato la scelta delle gomme in un sabato caratterizzato dal tempo instabile, a cui va aggiunta la perfetta gestione degli pneumatici nella gara della domenica. Le Kawasaki, invece, hanno quasi fatto una gara a parte, con i piloti in lotta per il titolo più attenti a marcarsi tra di loro che a conquistare la vittoria finale. Ad ogni modo, che quest’ultima fosse una questione tra tre moto, si era capito già alla partenza con Davies che aveva infilato Rea e aveva messo la sua rossa tra le due verdone.

La parte centrale della gara ha visto prima un allungo di Sykes e poi una rimonta di Rea, fintanto che i due non sono entrati in bagarre consentendo a Davies di recuperare, anche perché il pilota Ducati aveva gestito meglio le gomme, risparmiandole per il finale. Il momento più importante della gara è arrivato a cinque giri dalla fine, quando al tornantino dell’Adelaide Rea ha superato Sykes e i due si sono quasi toccati; Davies, a quel punto, ha approfittato del doppio rallentamento ed è passato in testa, riuscendo poi a mettere un secondo di sicurezza tra sé e le Kawasaki.

Quanto agli altri piloti, Camier con la MV Agusta si è piazzato quarto, seguito da Van Der Mark con la Honda. Dopo di loro, nell’ordine, sono arrivati Savadori, Torres, Guintoli, Hayden e Fores.