A Jerez ha conquistato il titolo mondiale della Stock 1000 con quattro punti di vantaggio su Leandro Mercado, coronando un sogno inseguito per anni grazie a due vittorie e tre terzi posti su otto gare disputate. Il 29enne napoletano Raffaele De Rosa, portacolori BMW Althea e fresco iridato della categoria riservata ai giovani, farà questo week-end il grande salto nella Superbike.

ANCORA AL TOP - Un premio concesso da Genesio Bevilacqua (proprietario del team laziale) per la grande stagione disputata e per il risultato ottenuto. Un 2016 che ha permesso ad Althea di tornare al top della categoria dopo cinque anni. Era il 2011, infatti, quando Davide Giugliano in sella alla Ducati preparata da Althea batteva Danilo Petrucci e portava il primo mondiale Stock a Civita Castellana.

NON E’ IL DEBUTTO - Per De Rosa, comunque, quello del Qatar non sarà il debutto assoluto nella classe regina delle derivate di serie: era il 2012 quando esordì in Australia in sella ad una Honda CBR (diciassettesimo posto il miglior risultato del week-end) mentre quest’anno ha già corso a Laguna Seca con la BMW Superbike di Althea. In quella occasione, infatti, ha sostituito l’infortunato Reiterberger sfiorando la top ten nella seconda manche.

FUTURO SBK? - Chi pensa che sia solo un premio, però, potrebbe sbagliarsi. La naturale destinazione di chi è capace di vincere il titolo della Stock 1000 è la Superbike e non è detto che Bevilacqua non stia pensando in “grande”. La presenza di De Rosa a Losail potrebbe essere un test interno. L’antipasto di una stagione 2017 da vivere in pianta stabile in Superbike. Nel box BMW Althea, ovviamente.

La classifica del mondiale SBK 2016