Alex Lowes si appresta ad affrontare per la terza volta sul tracciato di Losail, uno scenario che offre curve rapide e lunghi rettilinei che sono favorevoli al suo stile di guida. Dopo i test positivi svolti a Jerez il lunedì dopo il round spagnolo, il pilota Yamaha spera di concludere la stagione 2016 con un risultato notevole.
 
Losail è un circuito fantastico, costruito nel mezzo del deserto!” ha spiegato Lowes. È incredibile correre lì, soprattutto in notturna, le gare sono molto emozionanti. È un circuito con pochi punti di riferimento, per questo è difficile da imparare. Ci sono due punti che sembrano uguali, ma una volta che sei lì quelle due curve non possono essere più diverse. Una si fa in quarta, l’altra in seconda. Il rettilineo principale è di un chilometro e le velocità di punta sono molto alte. È l’ultimo round dell’anno e non vedo l’ora che inizi!
"Sto molto bene fisicamente e voglio terminare la stagione nel miglior modo possibile, mettere le basi del 2017 con due risultati concreti sulla YZF-R1”.
 
Il suo compagno di team Sylvain Guintoli non vede l’ora di correre sul circuito internazionale di Losail, dove ha ricordi speciali legati al 2014, quando vinse il titolo del World Superbike. Quell’anno il francese aveva vinto le due gare e registrato il giro più veloce.
 
“Ho bei ricordi a Doha, dove ho conquistato il titolo 2014. Losail è un bel circuito e correre nella notte lo rende ancora più speciale. Hai l’impressione di essere solo in pista, è una sensazione unica. Sono impaziente che inizi il week end”, dice Guintoli.
 
Lowes e Guintoli occupano rispettivamente l’undicesima e la dodicesima posizione nella classifica generale, separati da soli 4 punti, ed entrambi hanno la possibilità di concludere il campionato nella top 10.