In quindici anni, Xavi Fores ne ha cambiati di campionati. Dalla 125 GP alla Superbike iridata (e tedesca, di cui vince il titolo nel 2014), passando per la Moto2, la Supersport, la MotoGP e la Stock Extreme del CEV. Ne ha cambiate anche di moto: dall’Aprilia 2 tempi è passato a Suzuki, Yamaha e Honda 600, poi Bimota, Suter e Ducati Desmosedici ma anche BMW S1000RR e Ducati Panigale, con cui ha corso l’ultima stagione del mondiale Superbike.

UN 2016 DA INCORNICIARE - Il giramondo Fores, 31enne spagnolo di Llombai, ha vissuto nel 2016 la sua prima stagione in pianta stabile nel mondiale delle derivate di serie, con la 1299 del team privato Barni. L’obiettivo è mettersi in mostra aspettando una chiamata futura da una squadra ufficiale. I risultati conquistati nel corso della stagione (un podio, quattro volte quarto e due volte sesto come migliori piazzamenti) fanno ben sperare ma per ora lo spagnolo è stato confermato di nuovo dal Barni Racing Team. 

OBIETTIVO PODIO - Nel 2017 correrà ancora con la Panigale gestita dagli uomini di Marco Barnabò e proverà a fare addirittura meglio dell’anno appena concluso. “Penso che un altro anno insieme sia proprio quello che serve a entrambi per mettere in pratica ciò che abbiamo imparato nella stagione 2016 – spiega Xavi - Fin dall’inizio ho avuto ben chiara l’idea di rimanere in Ducati, nella squadra di Marco Barnabò, che mi garantisce la possibilità di usufruire di materiale competitivo e di potermi confrontare direttamente con i team ufficiali. Il nostro obiettivo per il prossimo anno è quello di lottare per il podio a ogni tappa, anche se il livello sarà sicuramente alto”.