“Si è trattato di un battesimo di fuoco, un anno difficile per tutti”, così Mick Shanley, team manager del team Milwaukee BMW, sintetizza la stagione appena trascorsa: del resto è stato il primo anno sia per i piloti Karel Abraham e Josh Brookes, sia per la squadra. Nonostante la curva di apprendimento, hanno ottenuto buoni risultati lottando per la top 10 durante tutto l’anno.

“Sono stati fatti molti sforzi e pensavamo di poter centrare qualche risultato migliore. È stato il nostro primo anno nel campionato e sono sicuro che possiamo costruire un buon futuro”, ha dichiarato Shanley a WorldSBK.com

La sfida principale è stata quella di avere esperienza solo in un campionato a livello nazionale. Il team SMR era abituato a correre nella Superbike britannica, dove insieme a Brookes hanno vinto il titolo 2015. Il cambiamento è stato considerevole, a partire dal fatto che la stagione è stata più lunga.

“La prima cosa da fare era migliorare le capacità del gruppo per portare il team al livello del campionato mondiale”, ha detto Shanley. “Normalmente ci preparavamo per correre in Gran Bretagna, in occasione di Pasqua nel mese di aprile. Invece abbiamo dovuto fare i test e prepararci per la gara in Australia a febbraio. Tutta la parte logistica è stata la grande prima sfida. Poi ovviamente quando siamo arrivati là e abbiamo fatto i meeting, BMW aveva solo dati molto limitati, connessi al nostro pacchetto, per quello che avevano svolto in precedenza. Quindi siamo arrivati in molti circuiti nuovi per il team e per i piloti, dove abbiamo dovuto costruire il setting per essere competitivi in gara”.

Durante la pausa estiva 2016 è arrivata infatti la notizia che la prossima stagione correrà con Aprilia, e sarà supportato dalla fabbrica. Poco dopo è stato annunciato che uno dei due piloti sarà Eugene Laverty, attuale pilota di MotoGP e vice-campione nel WorldSBK, e avrà l’unico obiettivo di vincere. 

Siamo entusiasti, è un grande passo per noi avere il supporto di Aprilia e anche due piloti come Eugene e Lorenzo (Savadori, ndr,)”  dice Shanley. “Eugene è tornato nel campionato per una sola ragione, e noi vogliamo consegnargli il pacchetto migliore”.