La settimana scorsa è stato protagonista di un test a Jerez durante il quale, in sella alla sua Kawasaki in versione Superbike, ha dato la “paga” a tutti i piloti della MotoGP presenti sul circuito spagnolo. 

PIT STOP MEDICO - Ieri, invece, Jonathan Rea si è fermato ai “box”. Più precisamente al Mi Tre Torres Hospital di Barcellona, dove si è sottoposto ad un intervento chirurgico effettuato dal dottor Jordi Font per ridurre la sindrome compartimentale del braccio destro, una condizione con cui ha dovuto convivere per gran parte della sua carriera e che aumenta la pressione dei muscoli, diminuendo il flusso del sangue nell’arto interessato.

VOGLIO IL TERZO TITOLO - “E’ un problema che ha condizionato la mia guida e anche il mio stile di vita fuori dalle piste – dice Jonathan – alcuni circuiti del calendario SBK rappresentavano uno scoglio per me e sono entusiasta del lavoro svolto dall’equipe medica, che ha risolto il problema. Voglio ringraziarli e non vedo l’ora di tornare in pista per provare a vincere il mio terzo titolo”.

UN PROBLEMA IN MENO PER LUI MA… - La prossima settimana, Rea inizierà un programma di riabilitazione. Alla fine dell’intervento, il dottor Font ha dichiarato di aver trovato una forte pressione nei muscoli dell’avambraccio e che questo problema ha limitato, finora, le performance del pilota. Capace comunque, negli ultimi due anni, di vincere altrettanti titoli mondiali. Gli avversari stanno già tremando…