Il secondo giorno dei test di Jerez va in archivio con la conferma del dominio della tabella dei tempi da parte di Jonathan Rea, che mette a referto il tempo di 1'39'809 al trentaquattresimo dei 41 giri siglati oggi. E fin qui nessuna meraviglia, compreso il miglioramento di tre decimi rispetto al tempo di ieri.

SORPRESA - Il risultato più inatteso della giornata è il secondo tempo spuntato da Lorenzo Savadori alla seconda uscita con l'Aprilia del team Milwaukee: dopo aver siglato il settimo crono nella giornata di ieri, il portacolori della compagine guidata da Mick Shanley oggi ha fermato il cronometro a solo 111 millesimi dal campione del mondo sulla Kawasaki. Con i suoi 70 giri Savadori è stato uno dei più assidui in pista, e il miglior tempo è arrivato al passaggio n. 49.

CONFERME - Tom Sykes e Marco Melandri occupano rispettivamente la terza e la quarta posizione nella graduatoria dei tempi, con Melandri che conferma la quarta posizione di ieri, ma questa volta non è alle spalle del suo compagno di squadra: Chaz Davies, infatti, ha spuntato il quinto tempo della giornata, anche se soltanto a 11 millesimi dal ravennate.

PROGRESSI - Nicky Hayden alla seconda giornata sulla nuova Honda CBR1000 RR Fireblade ha migliorato nettamente il suo crono rispetto a ieri, limando ben 1'3, e adesso è soltanto a 7 decimi da Rea. Il suo compagno di squadra Stefan Bradl è nono, a 3 decimi dall'ex campione del mondo della 500 e alle spalle di Alex Lowes, con la Yamaha ufficiale e di Xavier Fores, con la Ducati privata del team Barni. A completare la top ten, Van den Mark alla prima stagione con la Yamaha. 

LONTANI - Randy Krummenacher e Leon Haslam con le Kawasaki private occupano l'11a e la 14a posizione, mentre Markus Reiterberger e Jordi Torres con la BMW sono rispettivamente in 12a e in 16a posizione, con lo spagnolo a 2''7 dalla vetta. Diciassettesimo tempo per il debuttante Michael Ruben Rinaldi, ventesimo per Jules Cluzel davanti ad Alessandro Valia, venticinquesimo Marco Faccani.