Al suo primo anno di mondiale Superbike, con la RSV4 RF del Team Iodaracing, aveva già dimostrato di poter lottare per le posizioni che contano ma a Jerez, in occasione dei test pre-stagionali con l’Aprilia versione 2017 del Team Milwaukee, Lorenzo Savadori è stato la vera rivelazione della seconda giornata.

CRESCITA - Tutti aspettavano Melandri o il suo compagno di squadra Laverty (ben più esperto di lui nel campionato delle derivate) come possibili sorprese nella zona alta della classifica e invece il “Sava” ha stupito tutti. Ancora una volta. Si è inserito a “muso duro” tra Kawasaki di Rea e Sykes e le Ducati di Davies e Melandri, chiudendo in seconda posizione ad un solo decimo di secondo dal campione iridato Rea.

COSTANZA - Certo, già dai prossimi test di Portimao dovrà confermare l’exploit della pista spagnola dimostrando una maggiore costanza nelle zone alte della classifica ma il dato di fatto è che ha già trovato un buon feeling con la nuova squadra e con la nuova versione della moto italiana. Prenotando un posto tra i possibili protagonisti della stagione 2017.

LAVORO - “E’ stata una buona giornata per me – dice Lorenzo – abbiamo completato molti giri provando soluzioni differenti di messa a punto e gomme e alla fine sono riuscito a centrare il secondo tempo. L’asfalto era piuttosto freddo e non siamo riusciti a sfruttare in pieno le coperture, abbiamo ancora molto lavoro da fare ma la squadra sta lavorando bene. Spero di migliorare ancora al prossimo test di Portimao”.