"E' bello fare dei tempi su giro così buoni in questo periodo dell'anno, ma si tratta di test e il giro secco non è mai stato il mio forte", ha detto Jonathan Rea dopo la due giorni di test a Jerez che lo ha visto concludere sempre in vetta alla tabella dei tempi in sella alla Kawasaki ufficiale. "Comunque siamo riusciti a fare molti giri veloci in questi test invernali, e abbiamo trovato un set-up per la moto che sta funzionando bene",  ha aggiunto Rea. "Il livello di gip in questo test è stato un po' più basso che a novembre, ma siamo riusciti ad essere costanti lo stesso.

SCIVOLATA - Il due volte iridato in Superbike, infatti, ha siglato come miglior crono il tempo di 1'39'809, ottenuto nel pomeriggio del secondo giorno, limando di tre decimi la miglior prestazione del day-1. Il tempo è stato ottenuto con una gomma standard sia all'anteriore che sul posteriore, in quanto Rea si stava concentrando su un set-up di gara. Nella seconda giornata Rea è incappato anche in una caduta, ma è rientrato subito in pista con determinazione per completare il programma di lavoro e migliorare le performance.

SCELTA SOSPENSIONI - Il test è servito a Kawasaki per definire parzialmente quali materiali e componenti useranno per i primi due round, in Australia e in Tailandia, e per valutare alcune parti in via di sviluppo, soprattutto in termini di sospensioni. "Con le diverse condizioni della pista siamo riusciti a valutare diversi ammortizzatori posteriori. Showa sta lavorando molto bene e sono davvero impressionato. Il mio feeling sulla moto però non era perfetto perché non risalivo in sella da parecchie settimane. "Non vedo l'ora di essere al prossimo test per girare ancora molto. Ho bisogno di fare lunghe percorrenze in pista prima di avere lo stesso feeling che ho avuto durante la scorsa stagione", conclude Rea.