Dopo il primo turno, nel quale sembra aver lasciato sfogare il compagno di squadra, Jonathan Rea ha ricominciato a dettare legge: e fin dalla seconda sessione di prove, ha stampato il suo sigillo. Sulla tabella dei tempi di FP2 il primo nome è quello del pluricampione del mondo Rea, che del resto ha un record eccellente sulla pista olandese dove ha vinto nove gare del mondiale Superbike ha firmato due doppiette negli ultimi due anni. 

Rea, comunque, ha soltanto un decimo di vantaggio su Chaz Davies e la sua Ducati. Alle loro spalle si piazza proprio il dominatore di questa mattina, Tom Sykes, a meno di due decimi dal compagno di squadra.

Il quarto tempo appartiene ad un sorprendente Jordi Torres, che piazza la BMW S 100 RR del Team Althea a poco più di quattro demici da Rea. Bene, anzi, benissimo, l'Aprilia di Lorenzo Savadori, che è quinto a poco più di mezzo secondo.

LA TOP TEN - Ottimo tempo anche per la MV Agusta ufficiale di Leon Camier, sesto davanti all'altra Aprilia, quella di Laverty, e alla Yamaha di Alex Lowes, che è caduto nel primo turno e ha successivamente avuto una caduta ad alta velocità nel pomeriggio.

Nono crono per Marco Melandri, che è a 8 decimi dal compagno di squadra, con Krummenacher su Kawasaki Puccetti a completare la top 10.

IN DIFFICOLTA' - Il pilota di casa Van Der Mark è al momento soltanto undicesimo con la Yamaha ufficiale. Tredicesimo il sanmarinese Alex De Angelis con la Kawasaki di Pedercini.

Maluccio le Honda: dodicesimo Stefan Bradl, che è scivolato, e soltanto diciottesimo Nicky Hayden. I due sono rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo di giornata.

Qui la classifica combinata.