L’ultimo gesto nobile e generoso della vita di Nicky Hayden è stato la donazione degli organi. Era il desiderio dell’ex iridato della MotoGP, scomparso ieri, a cinque giorni dal terribile incidente occorso mercoledì scorso in Romagna. Un gesto che conferma la nobiltà d’animo conosciuta sui circuiti di tutto il mondo. A rivelare l’intenzione di Nicky, approvata dalla famiglia, è stato l’avvocato Moreno Maresi, incaricato dalla famiglia Hayden.

NESSUNA CAMERA ARDENTE - Nel frattempo il rimpatrio negli Stati Uniti della salma del pilota avverrà in tempi brevi. Il nullaosta è già arrivato dalla Procura di Rimini, e per velocizzare le pratiche la famiglia ha chiesto di non allestire la camera ardente. Hayden – accompagnato dai familiari presenti a Cesena – potrà compiere l’ultimo viaggio verso Owensboro, Kentucky, dove il sindaco Tom Watson ha imposto le bandiere a mezz’asta fino a nuovo ordine. “Sono triste per la morte di uno dei più grandi rappresentanti della nostra cittadina – ha detto il sindaco - sono vicino alla famiglia di Hayden, agli amici e ai suoi innumerevoli tifosi. Io e mia moglie preghiamo per tutti loro".