Il funerale di Nicky Hayden si è tenuto ieri, una settimana dopo la sua scomparsa, a Owensboro nel cuore del Kentucky. Il feretro ha attraversato le strade della sua città natale, seguito da un lungo corteo, per poi arrivare nella St. Stephen Cathedral Church, dove la cerimonia è stata trasmessa in diretta su Facebook. In chiesa c’era tutta la sua famiglia, a partire dai genitori Earl e Rose, dai fratelli Tommy e Roger Lee e dalle sorelle Jenny e Kathleen; al loro fianco la fidanzata Jackie e poi tantissima gente comune tra cui Colin Edwards.

"Nicky era un uomo di fede e veniva qui tutte le domeniche in cui era a casa - ha ricordato il sacerdote durante la funzione - potremmo parlare di tutti i successi di Nicky, ma voglio parlare del figlio, del ragazzo, del fratello. La domanda oggi è ‘perché?’ e le parole per rispondere sono vuote, rimane un mistero. Nicky era un eroe, un campione del mondo ma era anche un figlio, un fratello, uno zio e un amico. Ci sono tanti aggettivi per descrivere Nicky, ma soprattutto era un dono che abbiamo condiviso con il mondo. Tutti dobbiamo essere orgogliosi di averlo conosciuto. Mi ha insegnato l’importanza di perdonare ed essere perdonati”.

A margine del funerale, la famiglia Hayden ha annunciato di aver istituito un fondo, il “Nicky Hayden Memorial Fund” per raccogliere delle donazioni per i bambini disagiati della contea. La Dorna, invece, ha comunicato che Aspar, Ducati e Honda esporranno le motociclette con cui Hayden ha corso e lo faranno al Mugello in questo weekend. Ci saranno le MotoGP ma anche le Superbike delle ultime due stagioni, ovvero la CBR1000RR SP Fireblade e la nuova CBR1000RR SP2 Fireblade.