Il leader del campionato Superbike ha sfoggiato un ritmo micidiale sin dall’inizio delle prove sul circuito olandese e ha stabilito il miglior crono di 1'36.5 nel primo giro registrato della sessione, che è stata interrotta con bandiera rossa per la scivolata di Lorenzo Savadori, senza conseguenze fisiche per il pilota Aprilia.

Il britannico della Kawasaki ha mantenuto il predominio fino a cinque minuti prima della fine delle prove, quando il portacolori Yamaha Michael van der Mark ha temporaneamente preso il comando della classifica dei tempi, dimostrando la sua abilità sul circuito di casa.

Jonathan Rea non si è fatto attendere battendo subito il tempo dell’avversario, ma Michael Van der Mark resta comunque uno dei due piloti che sono stati in grado di scendere sotto il tempo di 1'36 durante la sessione.

Al terzo posto e con un gap di 4 decimi dalla coppia di testa, Xavi Fores del Barni Racing Team, che in linea con l’ottimo inizio di campionato ha confermato la sua abilità ad Assen, circuito sul quale il pilota francese è partito dalla prima posizione lo scorso anno.

La top ten - Quarta l’altra Kawasaki del team officiale, guidata da Tom Sykes, l’unico pilota dell'attuale griglia oltre al compagno di squadra Jonathan Rea a vantare una vittoria ad Assen. In quinta posizione, il vincitore di gara2 in Spagna Chaz Davies, seguito da Loris Baz e da Alex Lowes, rispettivamente in sesta e settima posizione.

A chiudere la top ten, il pilota Ducati Marco Melandri, distante di soli tre millesimi dal settimo tempo di Lowes, con alle spalle lo spagnolo Jordi Torres e Michael Ruben Rinaldi in decima posizione con la Ducati dello Junior Team.

Gli altri italiani - Dodicesimo crono per Lorenzo Savadori con l'Aprilia, mentre il suo attuale compagno di squadra Davide Giugliano - che sostituisce l'infortunato Eugene Laverty - si è piazzato al momento soltanto in diciassettesima posizione, a 2 secondi dal miglior tempo di Rea.

Qui la classifica dei tempi di FP1.