Due risultati storici, per Jonathan Rea, nella prima gara del round argentino Superbike al Villicum. Il britannico, alfiere Kawasaki e fresco di quarto titolo mondiale consecutivo, è il primo pilota della storia a vincere in questo Paese ed è il primo a centrare nove vittorie di seguito nella stessa stagione. Grazie ad un passo costante tenuto sull’1’40” quasi ad ogni giro, Rea è riuscito a tagliare il traguardo indisturbato.

FORES, PODIO SFIORIATO - Al secondo posto, ma a oltre 9 secondi dal vincitore, ha chiuso Marco Melandri. Il ravennate, autore di una seconda parte di stagione solida (è ancora alla ricerca di un team per il 2019), ha controllato fino all’ultimo giro il vantaggio sui rivali, chiudendo con un altro ottimo podio di tappa. La battaglia per il terzo posto ha visto prevalere il turco Toprak Razgatlioglu. L’alfiere del team privato Puccetti ha portato per la seconda volta in carriera la sua Kawasaki sul podio, regolando sul traguardo la Ducati (anch’essa privata) di Xavi Fores, l’Aprilia di Laverty e la Kawasaki di Sykes.

YAMAHA OPACHE - A chiudere la top ten, nell’ordine, le due Yamaha ufficiali di Lowes e Van der Mark, un po’ sottotono rispetto alle ultime uscite, Baz con la BMW e Camier con la Honda. Due i punti mondiali per l’azzurro Gabriele Ruiu, 14esimo in sella alla Kawasaki Pedercini. Da segnalare la caduta di Chaz Davies poco dopo metà gara, mentre si trovata in lotta per il podio, e il ritiro di Lorenzo Savadori. Scivolata anche per l’atteso “padrone di casa”, Leandro Mercado.