Il weekend argentino si conclude con un secondo e un terzo posto per Marco Melandri, ma l’italiano è parzialmente soddisfatto, soprattutto per l’errore di gara2, che lo ha visto concludere terzo dopo essere partito dalla settima casella sul Circuito San Juan Villicum.

Il 36enne ravvenate era stato veloce per tutto il fine settimana e, dopo il secondo posto di Gara 1, era chiaro che potesse essere un contendente per il podio anche la domenica. Alla sua 50esima gara per Ducati, Melandri è finito largo alla curva 7 nei primi giri, ha perso varie posizioni ed è stato costretto a lottare ne gruppo.

La delusione - “È stata una buona gara, ma sono deluso perché ho commesso un errore alla curva 7, sono andato largo e ho dovuto rimontare fino alla terza posizione”, ha detto Melandri. “Questo vuol dire che sono stato costretto a sorpassare Savadori, le due Yamaha e prendere Chaz (Davies, ndr).

“Quando mancavano cinque giri al termine e ho visto che Xavi (Foret, ndr) non era lontano da me, ho iniziato a spingere il più possibile. Ma lui non ha commesso nessun errore e non sono riuscito a ricucire il distacco. Il terzo posto è il miglior risultato che potessimo fare e sono contento di questo”, conclude Melandri.

Gara1 -  Era andata decisamente meglio nella gara del sabato. “Abbiamo sofferto un po' con l'anteriore nei primi giri, poi abbiamo preso un bel ritmo ma Rea era già troppo lontano per tentare una rimonta senza prendere rischi eccessivi. Quando la pista ha iniziato a diventare ancora più scivolosa a causa della pioggia, ho deciso di non forzare, mantenendo la posizione”, aveva detto Melandri.