Dopo l’annuncio di Kawasaki che lo ha lasciato a piedi, si è parlato molto del futuro di Tom Sykes. Ma ora il  campione del mondo Superbike 2013 ha trovato un altro manubrio per il 2019: il pilota britannico ha siglato un contratto con il team Shaun Muir Racing che oltre a Tom Sykes ha ingaggiato Markus Reiterberger. Entrambi saranno in sella alla BMW.
Mentre Kawasaki disputerà la sua prossima stagione con Leon Haslam e il confermatissimo Jonathan Rea, Tom Sykes sarà dunque in una squadra che avrà un notevole sostegno dalla fabbrica BMW.

Sykes dividerà il box con il campione europeo Superstock 1000 Markus Reiterberger, e – da quanto anticipato da Crash.net – sembra che il supporto della Casa sarà simile a quello offerto da BMW nel quadriennio 2009-13, quando schierò un team ufficiale.

LAVERTY A PIEDI - La mossa di mercato lascia l'attuale pilota SMR Eugene Laverty senza un posto confermato sulla griglia del 2019.
Il nordirlandese, che ha siglato due podi e una pole position da quando è rientrato da un terribile infortunio al bacino lo scorso marzo, è dunque in carca di un team per il prossimo anno. Secondo i rumors Laverty non l’ha presa bene, ma dal suo post sui social si capisce che punta a fare bene nell’ultimo round in Qatar, per regalare una vittoria al suo team.

I PRECEDENTI - SMR ha una precedente esperienza con la BMW: l'inglese Shaun Muir aveva optato per le moto tedesche nel 2016, il suo anno di ingresso nel campionato mondiale Superbike, con i piloti Josh Brookes e Karel Abraham.
Ma in quello stesso anno era emerso che Muir era in lizza per un accordo con Aprilia, con la Casa di Noale desiderosa di fare un ritorno ufficiale in Superbike con un rinnovato RSV4.
Ora l'opportunità dell’ingresso di BMW con un notevole sostegno da parte della Casa tedesca è stata sufficiente per convincere Muir a passare alla Casa bavarese, con la quale tra l’altro Reiterberger ha vinto il Campionato Europeo Superstock 1000 quest'anno.