Nella seconda giornata di test del mondiale Superbike, la pista di Aragon è stata bersagliata da una forte pioggia, caduta sul tracciato alle porte di Alcañiz per tutta la durata dei test. Il maltempo ha confinato la maggioranza di piloti e squadre ai box, senza comunque impedire a Chaz Davies di completare 22 passaggi utili per continuare lo sviluppo della nuova Panigale V44, il più rapido dei quali in 2’04:513. 

Nel corso dei due giorni di prove, Davies ha percorso 83 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180. Il team  Ducati tornerà in pista al gran completo a Jerez il 26 e 27 novembre, dove Alvaro Bautista farà il suo debutto a fianco di Chaz Davies.

UNA BUONA BASE - "Nonostante le brutte previsioni meteo, speravo che saremmo stati fortunati almeno al mattino, ma purtroppo così non è stato”, ha detto Chaz Davies. La giornata è stata piovosa dall'inizio alla fine, ma sapevamo che prima o poi avremmo dovuto girare in queste condizioni quindi ne abbiamo approfittato per provare a portarci avanti ed è andata piuttosto bene.

Non ho cercato i limiti della nuova moto sul bagnato, tenendo presente anche le condizioni della spalla, ma siamo comunque riusciti a portarci avanti con alcuni lavori. A Jerez ripartiremo da qui. Abbiamo una buona base di partenza e le idee molto chiare, che è la cosa più importante in questa fase dello sviluppo".
 

BILANCIO POSITIVO - “Il bilancio del test è positivo, anche se oggi purtroppo le condizioni non erano ideali”, ha aggiunto Serafino Foti, Team Manager. “Abbiamo effettuato qualche uscita con la pioggia per verificare il comportamento della V4 R sul bagnato, ma senza cercare il limite per evitare rischi inutili, raccogliendo comunque ulteriori dati importanti. Da qui andremo direttamente a Jerez per continuare il nostro programma di sviluppo, sperando di trovare condizioni meteo più favorevoli per sfruttare al meglio gli ultimi giorni di prove prima del nuovo anno”, ha concluso Serafino Foti.