Il mondiale Superbike si avvicina al suo primo round della stagione 2019 e dopo tre settimane dall’ultimo test i piloti sono tornati in pista per una nuova sessione di test. La pista è quella di Phillip Island, dove questo fine settimana andrà in scena la prima gara.

Le temperature basse e il vento sono state le condizioni meteo che hanno accolto i piloti del mondiale Superbike e anche della Supersport. Il rookie della categoria Alvaro Bautista con la sua Ducati ha firmato il miglior tempo della giornata a più di quattro decimi di secondo da Alex Lowes sulla Yamaha e dal campione in carica Jonathan Rea sulla Kawasaki.

Il miglior giro del pilota spagnolo è stato in 1’30.743. Bautista, pur essendo alla sua prima stagione in questo campionato, sta facendo capire chiaramente quali sono le sue mire sul campionato. Le prestazioni che il pilota di Toledo riuscirà ad ottenere in gara sono ancora tutte da scoprire ma per il momento ha dimostrato di centrare il miglior crono dopo sette giri dall’inizio della sessione durante la quale stava lavorando insieme al team per adattarsi alle gomme soft.

Il suo compagno di box Chaz Davies invece ha concluso la giornata in fondo delle classifiche dei tempi. Il pilota gallese si è concentrato sul setup ma avendo avuto dei problemi tecnici fin dalla prima parte della mattinata. La seconda e ultima giornata di pre-season sarà davvero ricca di cose da provare per Davies e per il suo team.

Oltre alle due Panigale V4 R ufficiali anche altri piloti Ducati hanno lavorato allo sviluppo della rossa in questo lunedì di prove. Eugene Laverty (Team Goeleven) è ancora alla ricerca del setup ideale e alla ricerca del giusto feeling quando si trova in sella, mentre Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team), al suo debutto sulla pista di Phillip Island, ha lavorato sulle sospensioni Showa.

YAMAHA C’E’ - Alex Lowes, uno dei protagonisti indiscussi di questi test invernali, ha chiuso a 0.403 secondi da Bautista. Tanto l’inglese come il suo compagno di squadra Michael van der Mark (hanno confermato i progressi fatti durante l’inverno e si preparano a riportare la YZF R1 in vetta. L’olandese ha registrato il settimo tempo della giornata.

Per quanto riguarda le altre due Yamaha in pista e la casa di Iwata conclude il primo giorno di test a Phillip Island piazzando le sue quattro moto nella top 8. Marco Melandri sulla Yamaha GRT ha registrato il sesto tempo; il ravennate è ancora impegnato nella ricerca di nuove soluzioni da provare. Il suo compagno di box Sandro Cortese ottavo tempo, ha percorso i suoi primi giri su una Superbike sulla pista australiana.

REA VA GIU’ - Jonathan Rea e Leon Haslam  sono stati i primi due piloti a mettere le ruote sull’asfalto questa mattina e hanno registrato velocità molto simili tra loro concludendo rispettivamente col terzo e con il quinto posto. Il pilota inglese, tornato quest’anno in Superbike, sembra essersi già adattato alla ZX-10RR e ha testato diverse mescole dei nuovi pneumatici proposti dalla Pirelli. Stesso lavoro sugli pneumatici per il quattro volte campione del mondo che è caduto alla curva 10 ma è comunque stato il miglior pilota Kawasaki della giornata.

Continua a crescere il giovane talento del Turkish Puccetti, Toprak Razgatlioglu, che in questa prima giornata ha avuto la possibilità di provare nuove parti del motore della sua ZX-10RR con la quale ha centrato il decimo tempo.

BMW CON IL NUOVO TELAIO – Il box di BMW ha provato il nuovo telaio e un nuovo forcellone. Entrambi i piloti continuano a prendere confidenza sulla S1000 RR. Tom Sykes ha sorpreso registrando il quarto miglior tempo della giornata mentre Markus è nono. Il campione del mondo del 2013 è stato il secondo più veloce durante la prima sessione di prove, i suoi risultati fanno pensare che Sykes è già pronto a lottare per salire sul podio.

HONDA IN AZIONE - Dopo mesi di attesa finalmente è stato  visto il Moriwaki Althea Honda Team in azione. Leon Camier  si è avvicinato alla top 10 con una moto ancora in piena fase di sviluppo.