Alvaro Bautista ha infilato la quarta vittoria consecutiva conquistando la vetta della classifica anche nella prima gara sul circuito della Thailandia. Con questo successo, Bautista ha regalato la vittoria numero 345 a Ducati nel mondiale Superbike e il podio numero 587. Bautista è anche il primo pilota non britannico a vincere al Chang International Circuit.

Bautista ha vinto con oltre 8 secondi di vantaggio su Jonathan Rea e nonostante il rischio di una caduta nelle prime fasi, proprio per un contatto con il nordirlandese campione in carica. E alla fine della gara Bautista ha dichiarato che non è stata una gara facile.

IL CONTATTO E IL RISCHIO - “Di sicuro oggi è stata più dura che in Australia”, ha detto lo spagnolo. “Immaginavo che la gara sarebbe stata una battaglia con Jonathan perché avevamo un passo simile in prova. Non sono partito benissimo, sono andato largo alla prima curva, ho perso la posizione, poi alla curva tre ci siamo toccati con Jonathan, ho rischiato di cadere, praticamente mi sono trovato sull’asfalto….” Racconta Bautista.

IL SORPASSO E IL FEELING -Poi sono riuscito a recuperare e a ritrovare il mio passo. Ho pensato, ‘ok provo a passarlo’ e ho spinto al massimo", spiega Bautista.

Sorprendono le sue dichiarazioni a proposito della moto, perché a guardarlo andare, e visto il vantaggio accumulato su tutti i rivali, sembrava che Bautista andasse sul velluto.

"Oggi non mi sono trovato benissimo con la moto, è stato più difficile di questa mattina. Abbiamo qualcosa su cui lavorare in vista delle gare domani, comunque abbiamo vinto, quindi sono felice”, conclude Bautista.