Una marcia inarrestabile quella di Alvaro Bautista, che in sella alla Ducati Panigale V4R ha trovato il suo feeling ideale: in gara2 oggi sulla pista di Aragon lo spagnolo ha infilato la nona vittoria consecutiva. Si tratta della vittoria numero 350 della Ducati. Alle sue spalle, con un distacco di oltre 6 secondi, si è piazzato Jonathan Rea, che ha avuto il suo bel daffare per mantenersi davanti ad un finalmente ritrovato Chaz Davies e Leon Haslam: i tre hanno lottato fino all’ultima curva per il secondo e il terzo posto.

Bautista, Rea e Lowes sono scattati dalla prima fila e il pilota della Kawasaki ha fatto un’ottima partenza, ma Bautista ha potuto contare sulla potenza del motore della Panigale V4 R per andare al comando già alla prima curva nonostante una partenza non proprio perfetta. Al contrario, Chaz Davies, scattato dalla quarta casella, è riuscito a prendere un discreto distacco dal Tom Sykes che nella prima parte di gara ha mantenuto un buon ritmo ma ha poi perso posizioni arrivando 12° al traguardo.

NOVE SU NOVE - Con questa vittoria Alvaro Bautista ha vinto nove gare su nove eguagliando Neil Hodgson che ottenne lo stesso risultato nel 2003. Jonathan Rea questa volta può essere avvero soddisfatto del secondo posto perché non è stato facile. Il quattro volte campione del mondo non ha dovuto mollare nemmeno per un secondo: solo così è riuscito così ad imporsi davanti alla Ducati di Chaz Davies  che proprio ad Aragon è tornato ad essere protagonista. Giù dal podio, invece, Leon Haslam in sella alla Kawasaki gemella di Rea.

Alex Lowes sulla Yamaha non è riuscito a mantenere il loro ritmo. L’inglese si piazza comunque al quinto posto, con un distacco da Haslam di 3”968. È stata una domenica movimentata per il suo compagno di squadra Michael van der Mark: scattato dalla 15esima casella dopo un contatto avuto con Michael Ruben Rinaldi al via della Superpole Race è riuscito a chiudere in ottava posizione alle spalle di Jordi Torres, autore di un ottimo start.

Eugene Laverty ha tagliato il traguardo in sesta posizione con la prima moto indipendente al traguardo. Il nordirlandese si è così riscattato dopo la giornata difficile del sabato al MotorLand di Aragon.

GLI ITALIANI - Nona posizione per il primo degli italiani, Michael Ruben Rinaldi, che era stato protagonista di una caduta in Superpole  mattina.

Weekend complicato per Marco Melandri che non riesce ad andare oltre l’undicesima posizione nemmeno su una pista dove in passato ha ottenuto ottimi risultati. Il ravennate si porta alle spalle del suo compagno di squadra Sandro Cortese.

Qui la classifica di gara2.