Nello scorso round del mondiale Superbike Michael Ruben Rinaldi ha messo a segno un ottimo quarto posto: si tratta del miglior risultato della carriera del 23enne pilota romagnolo. Punti importanti che hanno spinto il portacolori del team Barni in dodicesima posizione in campionato.

Un quarto posto che, forse, riveste un’importanza ancora maggiore considerando che è arrivato alla vigilia della gara di Misano.

“E’ la gara di casa, e questa è  una motivazione in più, perché sono nato e cresciuto a pochi chilometri da qui”, dice Michael nella nostra intervista esclusiva. “Nell’ultima gara, a Jerez, ho fatto il quarto posto, ed è il mio miglior risultato in Superbike, ma un po’ ce lo aspettavamo. Ho iniziato ad essere veloce dai test di Misano, poi alla gara di Jerez. Comunque è difficile, perché il livello del campionato è alto… A Misano speriamo di fare un buon lavoro”.

Ti aspettavi questi risultati?

Abbiamo avuto un inizio di stagione positivo, poi alcune gare troppo negative…  con il quarto posto a Jerez in realtà abbiamo raggiunto un risultato che ci eravamo prefissati. L’obiettivo infatti è lottare nei primi cinque. La moto è molto valida”, aggiunge Rinaldi. “La Panigale ufficiale con Bautista sta vincendo molte gare… E noi possiamo ambire sempre di più ad essere nella top 5”.

A Misano il podio è possibile?

Preferisco non sbilanciarmi, perché porta anche male…”, dice Rinaldi ‘tradendo’ quella superstizione tipica di molti piloti. “A Misano si gioca in casa ma bisogna stare attenti a non trasformarla in tensione negativa, a non essere troppo pressati dalle aspettative”.

Chi sono i tuoi rivali principali?

“Leon Haslam e Sandro Cortese sono sempre a lottare con me per le prime posizioni, ma noi ambiamo a lottare con i primi. Per questo dobbiamo cercare di migliorare”.

Cosa vuoi dire ai tuoi tifosi?

“Venite a trovarmi a Misano! Sono felice di essere qua in Romagna e non vedo l’ora di correre!” conclude Rinaldi.