I colpi di scena non sono mancati nel secondo turno di prove libere a Misano, dove i primi otto piloti sono racchiusi in poco più di mezzo secondo.

Michael van der Mark ha portato la sua Yamaha in vetta alla tabella dei tempi, fermando il cronometro sull’1’36’’021 ma poi è stato protagonista di un highside spaventoso, che gli ha procurato la frattura di un polso. Incerta la sua partecipazione alle gare nel weekend.

Pochi minuti prima era caduto anche Jonathan Rea, che non ha riportato danni fisici, ma la sua caduta ha causato l’esposizione della bandiera rossa. Pochi istanti dopo l’interruzione della sessione di gara c’è stata la caduta di Michael van der Mark. Jonathan Rea ha siglato il secondo posto davanti a Alvaro Bautista pur senza migliorare il suo crono nel secondo turno.

LA TOP 5 - Nel complesso è stata comunque una giornata positiva per Rea, che punta a tornare alla vittoria e a ridurre il gap da Alvaro Bautista. Lo spagnolo non è incappato in nessuna caduta ed è stato veloce in tutti i settori, particolarmente in quello finale. Il compagno di squadra Chaz Davies non ha migliorato il suo tempo e ha concluso la giornata in ottava posizione.

Bel quarto posto posto per Sandro Cortese, sulla Yamaha GRT, primo degli indipendenti.

Il compagno di squadra di van der Mark, Alex Lowes, ha completato la top 5 con il tempo della mattina.

RINALDI E? SETTIMO - Una buona giornata di apertura per Tom Sykes, autore di un ottimo sesto tempo in sella alla BMW ufficiale.

Settimo posto – secondo degli indipendenti – per Michael Ruben Rinaldi, portacolori del team Barni, che ha relegato alle sue spalle Chaz Davies. Nel secondo turno, infatti, il gallese della Ducati non è riuscito a migliorarsi.

Nono crono per Marco Melandri, sulla Yamaha GRT: anche il ravennate ha siglato il proprio miglior tempo nella sessione del mattino.
Il primo a cadere nella seconda sessione di libere a Misano è stato Leon Haslam, che non si è migliorato rispetto alla prima sessione ha concluso la giornata al decimo posto.

GLI ITALIANI - Dodicesimo crono per Michele Pirro, al debutto sulla Panigale ‘mondiale’ del Barni Racing Team. La Ducati con la quale corre nel CIV è infatti una moto molto diversa, come da lui stesso annunciato (leggi qui).

Quindicesima posizione per Lorenzo Zanetti davanti a Samuele Cavalieri, mentre Alessandro Delbianco si classifica al diciannovesimo posto nella tabella dei tempi del venerdì, primo delle Honda.