Dopo la Superpole Race, nessuna sorpresa al via nemmeno per Gara 2 dell'appuntamento argentino della Superbike, il penultimo della stagione. Le temperature più basse consentono il normale schieramento sulla griglia di tutti i piloti. E come spesso è accaduto in questa seconda parte di stagione, alla fine ha vinto Rea. 

LA GARA - Scattati molto bene Rea e Razgatlioglu che si infila davanti a Bautista, ma il duello è tutto tra i due protagonisti della stagione che a metà gara si trovano a battagliare a causa di un lungo del nordirlandese. Rea però ci mette davvero poco a riprendersi la testa della gara e andarsene in solitaria a vincere la sua gara numero 85. Alle sue spalle la battaglia diventa tutta tra lo spagnolo e gli altri. Le vibrazioni al posteriore però stavolta giocano un brutto scherzo a Bautista che non riesce a contenere il ritorno in ordine di Razgatlioglu, Chaz Davies e Van der Mark. Alvaro chiuderà quinto. Sul podio, dietro a Rea, un ottimo Chaz Davies con l'altra Ducati e il giovane turco, al terzo piazzamento del week end. Da segnalare sicuramente il settimo posto di Eugene Laverty e l'ottavo di Mercado, idolo di casa. Peccato il crollo nel finale di Michael Rinaldi, dal settimo all’undicesimo posto finale. Male Melandri, quattordicesimo.

ULTIMO APPUNTAMENTO - Tra due settimane in Qatar, si chiuderà la stagione. In palio il titolo virtuale di pilota più vincente dell'anno: Rea infatti ha messo insieme "solo" 14 vittorie contro le 16 di Alvaro Bautista. Siamo convinti che il Cannibale non si accontenterà, anche se sul tracciato di Losail le Ducati potranno farsi valere.

RISULTATI E CLASSIFICA UFFICIALE DI GARA 2