La ciliegina sulla torta di una stagione trionfale è arrivata in gara 2 sul tracciato di Losail, che chiude la stagione 2019 della MotoGP. Primo posto per Jonathan Rea e 17 vittorie in stagione, una in più di Alvaro Bautista, terzo al traguardo, dietro al compagno di squadra Chaz Davies.

Il Cannibale si è preso tutto quello che mancava: mondiale costruttori (in gara 1) e maggior numero di primi posti. Una conferma ai punti del titolo iridato, il quinto consecutivo, come se ce ne fosse stato bisogno. Agli altri lascia le briciole e la speranza di poterci riprovare nel 2020. L'ultima gara dell'anno ci regala qualche emozione, quel duello che paradossalmente è quasi mancato tra i due contendenti. Alvaro Bautista è stato il mattatore della prima parte dell'anno, mentre nella seconda è venuta fuori la fame del nordirlandese. La differenza? La costanza di Rea, quasi sempre secondo quando le cose non andavano bene e la Ducati V4R dominava.

LA GARA - Il confronto tra i due stavolta è stato duro, con tanti bei sorpassi. Ma dopo 6 giri Johnny alza il ritmo e si lascia il ducatista alle spalle. A distanza, gli altri se le sono date di santa ragione con Alex Lowes, quarto davanti al giovane turco Razgatlioglu, ma a 12 secondi di distanza. Un piazzamento che consente tuttavia al pilota britannico di portare a casa il terzo posto finale in classifica generale. Finisce invece solo 17° Marco Melandri, alla sua ultima gara in carriera.

Rea tocca le 88 vittorie in carriera, eguagliando il suo record di 17 della scorsa stagione. La musica cambierà il prossimo anno? Oggi forse non ci scommetterebbe nessuno.

CLASSIFICA E TEMPI UFFICIALI GARA2 LOSAIL