Anche il secondo giorno di prove SBK è stato caratterizzato da temperature rigide e pista scivolosa. Dei veri e propri winter test, nei quali gettare le basi dal lavoro futuro; il Motorland è un tracciato tecnico e selettivo, presenta una parte lenta ed un lungo rettilineo, i saliscendi complicano la vita a piloti e meccanici, impegnati nella guida e nella messa a punto delle moto. Sembra che il team Aruba sia partito con il piglio giusto, con le Ducati Panigale V4 R in cima alla lista dei cronologici: Chaz è primo, Scott secondo, separati da circa due decimi. Per entrambi 20 passaggi completati, il gallese ha fatto valere una maggiore esperienza con la V4 R in configurazione mondiale, ma il campione BSB è già protagonista.

GLI ALTRI - Passato da Yamaha a Kawasaki, Alex Lowes ha concluso con il terzo tempo, processo inverso per Toprak Razgatlioglu, saltato da ZX-10RR a R1 M, con un quarto crono finale. Il turco ha fatto meglio di Michael Van Der Mark, compagno nel box Pata Crescent; l’olandese ha appena dietro l’americano Garrett Gerloff, arrivato dal MotoAmerica e bisognoso di girare ad Aragon, pista che aveva visto prima solo in tv, più qualche partita ai videogames. Federico Caricasulo sta prendendo confidenza con la 1000, che vanta circa 100 cavalli in più della 600, una elettronica più sofisticata e richiede uno stile di guida differente. Per il ravennate 38 passaggi e due secondi e mezzo di gap dalla vetta. Leon Camier è scivolato, rimediando una contusione alla spalla. Il neo acquisto Barni ha compiuto solo quattro tornate, interrompendo così anzitempo la sua sessione.

REA OUT - Non si è visto in pista il Cannibale. Johnny Rea oggi non è saltato in sella perché non riteneva non ci fossero le condizioni idonee per girare con continuità. No problem, rivedremo il numero 1 a Jerez, prossima fermata dei test prestagionali. In Andalusia andranno i team presenti al Motorland, con l’aggiunta del duo BMW Sykes - Laverty e Lorenzo Savadori con la Kawasaki Pedercini. In forse la presenza delle Honda Moriwaki.