Alex Lowes ha decisamente sorpreso tutti, staccando il quarto crono assoluto alla fine dei due giorni di test a Aragon che lo hanno visto debuttare in sella alla Kawasaki ufficiale (leggi qui).

IL DAY 1 - “Il primo giorno era già è andato bene, anche non sono stato fortunato con il meteo, ma nel pomeriggio ho potuto comunque fare 25 giri. Non posso dire di aver compreso la moto a dovere, ma la prima impressione è stata veramente buona, la moto è fantastica. Anche con il team stiamo cominciando a conoscerci, dopo tanti anni passati con un’altra squadra”, ha spiegato Alex Lowes.

IL DAY 2 - E il secondo giorno è andato ancora meglio per Lowes. “Ho cominciato a capire di più la moto, sono andato più veloce di ieri. Sono molto felice di com’è andata la giornata. Mettendo insieme i giri di ieri e quelli di oggi, in totale sono state due mezze giornate, quindi direi che dopo un giorno di test sono soddisfatto.  Oggi sono sempre stato più veloce di ieri, anche su gomme usate, e questo è veramente positivo. Sono soddisfatto anche di come sta andando con la mia nuova squadra: comprendono i miei commenti e, in futuro, saranno di grande aiuto per migliorare la configurazione della moto.".

I PROGRAMMI - Alla domanda di quali siano i suoi programmi, Lowes ha detto: “Voglio avere sempre più fiducia nella moto, spingere forte ma senza esagerare. Sono stato così a lungo su una moto diversa che adesso devo abituarmi. Comunque sono già in una posizione migliore di quella che mi sarei aspettato. E’ successo tutto molto naturalmente, è una moto con la quale mi sono trovato subito bene, è molto stabile sull’anteriore e posso essere più aggressivo nell’ingresso in curva. Anche in termini di potenza, non sono ancora in grado di dare un giudizio completo, ma la Kawasaki dà molta fiducia”.

Quali aspettative si pone Alex Lowes?

Rientrare nella top 3, ovviamente, perché non si vorrebbe mai tornare indietro (la terza posizione è quella che ha già colto in campionato quest’anno, ndr) e poi considerando che si tratta della stessa moto di Johnny (Rea, ndr) arrivare in una posizione dove posso sfidarlo”, conclude.