Nel 2020 anche il Giappone sarà rappresentato nel mondiale Superbike, con Takumi Takahashi, che sarà al via per tutta la stagione con il Mie Racing, squadra satellite di Honda.

Il pilota-collaudatore Honda ha già disputato alcune gare nel mondiale delle derivate dalla serie: nel 2017, a Portimao e in Spagna con il team Red Bull Ten Kate Honda, cogliendo 8 punti, e quest’anno a Portimao, sempre con Honda, ma con il team Moriwarki Althea. Quest’anno, per la prima volta, il 29enne giapponese sarà una presenza fissa in Superbike.

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LA CARRIERA - Takahashi ha ottenuto molte soddisfazioni in tutte le classi del campionato All-Japan Road Racing, ma soprattutto nella Superbike. Ha iniziato nel 2009 ed ha conquistato il primo dei suoi 53 podi in categoria arrivando da campione della classe 250. Nel 2010 ha ottenuto la prima vittoria in Superbike, dopo la quale ne sarebbero arrivate altre 13 insieme a 10 pole position.  Nel 2017 si è laureato campione della classe regina nazionale.

Takumi Takahashi ha disputato anche il GP del Giappone in 125, nel 2005, in 250, nel 2006, 2007 e 2008, e in MotoGP nel 2016, andando a punti solo in quest'ultima occasione, con una dodicesima posizione.

Quest’anno Takumi Takahashi ha chiuso al secondo posto il campionato giapponese Superbike e si è piazzato quindicesimo al suo rientro nel mondiale Superbike, in gara1 a Portimao.

Sale così a 19 il numero di piloti di cinque case costruttrici diverse che finora sono stati ufficializzati per il mondiale Superbike nel 2020. Il Mie Racing Team dovrebbe schierare anche un secondo pilota, ma per il momento non si sa ancora chi sarà il compagno di box di Takumi Takahashi.