Sandro Cortese non ha ancora firmato un contratto per la stagione 2020. Oltre all'opportunità di correre in Superbike con il team Ten Kate Yamaha  c'è la possibilità che ritorni nel mondiale Moto2.

"Sono molto contento che due squadre siano interessate a me", ha dichiarato Sandro Cortese a Speedweek.com. "Ma è anche un dato di fatto che non ho ancora firmato un contratto. Finora non ho dovuto preoccuparmi di scegliere un'opzione rispetto alle altre".
Di certo c’è che Cortese non correrà con il suo team Yamaha Giansanti Racing perché non gli era stato garantito un equipaggiamento identico a quello di Michael van der Mark e Toprak Razgatlioglu nel team ufficiale.
Dopo qualche trattativa con i team Barni Ducati e Puccetti Kawasaki, il due volte campione del mondo ha parlato con il team Ten Kate Yamaha per affiancare Loris Baz nel mondiale Superbike.
Ma Ten Kate non ha ancora concordato con il potenziale nuovo sponsor principale per il 2020 e per il momento non c’è stato nessun accordo con Cortese.
Anzi, è trapelata anche la notizia che Cortese potrebbe prendere il posto del campione del mondo Alex Marquez nel team Marc VDS Moto2.
Sembrava, infatti, che nel team Marc VDS dovesse entrare Johann Zarco, ma ormai il francese è vicinissimo a prendere il posto di Karel Abraham in Avintia Ducati (leggi qui).

LA MOTO2 NON SI RIFIUTA - "I colloqui con il nostro sponsor principale stanno andando bene, non siamo sotto pressione", ha dichiarato il team manager di Ten Kate, Kervin Bos, a Speedweek.com. "Se Sandro può davvero ottenere il posto a Marc VDS, però, gli abbiamo consigliato di prenderlo. E’ una possibilità che capita solo una volta nella vita. Quindi deve firmare lì immediatamente".

Cortese sarebbe il secondo tedesco in Moto2, oltre a Marcel Schrötter, ma sarebbe l’unico in Superbike, considerando che Markus Reiterberger non sarà più in BMW ufficiale.
Il due volte iridato, che quest'anno si trovato bene sulla Yamaha R1 da 240 cv, propende per la Moto2. “Vorrei guidare la Moto2. Sono molto motivato. E dovrei solo correre una volta in un weekend. Fare tre gare in 24 ore nel mondiale Superbike stato estenuante. Non sono più il pilota che ha lasciato il campionato del mondo Moto2 nel 2017. Sono cresciuto e maturato. Credo di essere in grado di ottenere buoni risultati”, promette Cortese.