Terminate le vacanze invernali, è tempo di tornare in pista e i piloti, team e addetti ai lavori della Superbike tra una decina di giorni affronteranno il primo test della stagione 2020 ormai alle porte. Si parte dal circuito di Jerez, nella regione dell’Andalusia, in Spagna, dove il 22 e il 23 gennaio si terrà il primo test e dove i piloti inizieranno a prendere le misure. Questa sarà la prima occasione in cui sarà presente in pista anche Honda, con la nuova CBR 1000 RR-R Fireblade nelle mani di Alvaro Bautista e Leon Haslam che finora hanno girato a porte chiuse.

Finalmente ci sarà il confronto con la casa di Tokyo, che torna da ufficiale nella griglia di partenza della Superbike con un unico obiettivo: vincere.

Oltre a loro, gli occhi saranno puntati ovviamente su Jonathan Rea, il cinque volte iridato che ha il mirino sulla schiena e che proverà a scrivere una nuova pagina di storia del motociclismo, alla ricerca del sesto sigillo mondiale consecutivo. Nei test di novembre si era messo in mostra anche Toprak Razgatlioglu, con la Yamaha, uno dei cinque vincitori di gare dello scorso anno che ha tanta fame di vittoria e ha, dalla sua, l’età.

Il turco dovrà fare i conti con il compagno di squadra Michael van der Mark, ormai pilota Yamaha da tre anni e grande talento, così come con il nuovo pilota Kawasaki Alex Lowes, di cui nel team Pata ha preso il posto. L’inglese ha mostrato subito una buona affinità con la moto di Akashi e potrebbe riservare sorprese. Non dimentichiamo poi la Ducati, con Chaz Davies e Scott Redding, che punteranno a non far rimpiangere ai piani alti della casa di Borgo Panigale, la perdita di Bautista.

Da Jerez il circus della Superbike si sposterà poi a Portimao, sede di test il 26 e 27 gennaio, dopodiché tutto verrà spedito in Australia, dove a fine febbraio scatterà il primo round. Come da tradizione i piloti avranno a disposizione ancora due giorni di test sulla pista di Phillip Island, ovvero il 24 e 25 febbraio, prima che si inizi a fare sul serio.