Una sede d’eccezione, all’altezza dell’obiettivo prefissato: vincere. Il team Aruba Ducati ha scelto l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola come location della presentazione ufficiale 2020, nella quale Scott Redding e Chaz Davies lanceranno la sfida ai rivali.

La Panigale V4 R affidata al duo britannico sarà - presumibilmente - sempre rossa, magari con una livrea diversa da quella vista sino ad oggi.

Le moto andranno in pista a Jerez e Portimao per i test prestagionali, non stupitevi se sfoggeranno un look nero e le scritte degli sponsor. Per farsi un'idea della livrea definitiva, meglio attendere il giorno 12 febbraio, scelto dalla squadra e comunicato alla stampa. L’inizio dell’evento è fissato alle ore 11 e, per l’occasione, alte cariche Ducati presenzieranno al Santerno, vero giardino di casa per l’azienda bolognese.

Questo campionato sarà molto importante per l’azienda di Borgo Panigale, che vuole tornare in vetta alla SBK. Sono ormai tanti anni che un pilota factory non vince il titolo delle derivate, sfuggito a Bautista nel 2019, dopo un perentorio inizio di stagione: il successo centrato da Carlos Checa nel 2011 fu sotto i colori del team Althea, sì Ducati, ma la formazione di Genesio Bevilacqua non era da ritenersi ufficiale. Perciò, dobbiamo andare indietro di tre anni, quando Troy Bayliss e la 1098R, misero tutti in riga. Questo è l’ultimo connubio trionfale collegato direttamente al reparto corse Ducati.

SBK: la stagione di Savadori a rischio